Sei qui: Home » News sul Calcio » Problemi per il Verona, un titolare può saltare l’Inter

Problemi per il Verona, un titolare può saltare l’Inter

Igor Tudor in conferenza stampa parla della prossima sfida con l’Inter e di un titolare che potrebbe saltare la partita.

Verona Inter Barak

L’allenatore del Verona Igor Tudor ha parlato oggi in conferenza stampa e svela che Antonin Barak resta in dubbio per la prossima contro l’Inter.

Sull’Inter: “È una delle partite più belle, c’è poco tempo tra le due partite, ma sono sufficienti per recuperare bene dopo una bella vittoria in casa, che ci dà carica. Giocare a San Siro ti dà grande motivazione. Proveremo a fare una bella gara”.

Sulla situazione della squadra: “È una cosa normale, per tutti noi. Gli allenamenti si devono fare sempre al meglio, la chiave è quella: è lì che dai l’impronta sotto il profilo della mentalità, della fisicità e della preparazione atletica. È da circa un mesetto che ci siamo salvati, ma non vedo una ragione per cui non dovremmo sempre andare al massimo. Nel mio modo di vedere o ci sei o non ci sei: se fai una cosa a metà ti rimane davvero poco. Devi dare tutto, soprattutto per il modo in cui giochiamo noi”.

Su Barak: “Ha avuto quest’influenza intestinale che è piuttosto pesante. Non si è ancora allenato con noi, è in forte dubbio. Veloso è invece vicino al rientro. Gli altri sono a posto, anche Lasagna”.

I possibili sostituti: “Ci sono 3-4 giocatori per quel ruolo: Lasagna, Bessa, anche Depaoli può fare quel ruolo, Cancellieri, Praszelik…”.

Sull’ultima sfida dell’Inter contro la Juventus: “La Juve ha fatto un po’ di più, ma non sempre vince chi è stato più bravo. L’Inter è una squadra seria, piena di giocatori forti. Sarà difficile”.

LEGGI ANCHE:  Juventus, aperta la caccia all'erede di Alex Sandro: due parametri zero in lista

Su Frabotta: “Sono contento quando siamo in tanti, ma d’altra parte faccio fatica a tenere fuori qualcuno. Per farlo giocare devo lasciare fuori qualcuno che sta facendo bene. Depaoli quando ha giocato ha sempre fatto bene, Frabotta fa più o meno il suo ruolo, poi c’è anche Lazovic. A inizio anno però non c’erano né Frabotta né Depaoli, quindi è meglio così. Sta a lui convincermi di metterlo dentro: non è facile, non ci sono tante partite, ma sono contento sia tornato perché ha molte doti. È un peccato si sia messo a posto solo ora: mi dispiace, perché trovo sia un giocatore importante”.

Sulla sfida in attacco tra Simeone e Lautaro: “Chi prendo? Simeone, ovviamente. Siamo contenti non ci sia Lautaro, è un giocatore fortissimo. Ma ne giocherà un altro forte”.

Su Bessa: “L’avevo visto bene. Lo vedo concentrato, tranquillo. È un giocatore forte, da Serie A: capisce il gioco, legge i tempi e gli spazi, è completo. Quando è dentro come ora è un giocatore importante”.

Su Praszelik: “È lo stesso discorso di prima. Mi dispiace, ma se uno sta facendo bene faccio fatica a toglierlo. C’è anche Retsos: stavano crescendo, poi si sono fatti male, e altri hanno giocato e hanno fatto bene. Sutalo ad esempio ha fatto bene, non posso non far giocare lui. Il calcio a volte è crudele in questo: se dai una mano a uno devi togliere a un altro, quindi devi essere sempre corretto e onesto”.