Pochi+errori%2C+ma+pochissime+idee%3A+Thiago+Motta+rimandato%2C+ma+non+bocciato
rompipalloneit
/2016/06/07/pochi-errori-ma-pochissime-idee-thiago-motta-rimandato-ma-non-bocciato/amp/

Pochi errori, ma pochissime idee: Thiago Motta rimandato, ma non bocciato

Published by

Ai romantici, agli amanti del talento, della classe, dei piedi buoni. A quelli che sullo 0-0 al minuto 89 ci credono comunque perché “magari quello si inventa qualcosa…”. Il quello in questione in principio fu Baggio, poi diventò Del Piero per poi trasformarsi in Totti. Per un periodo poteva esserlo Cassano, in questo Europeo doveva, con altre caratteristiche, esserlo Verratti. Doveva, perché un infortunio lo ha bloccato e così la 10 è finita sulle spalle del suo compagno di club Thiago Motta, certo meno fantasioso e senza i piedi di quei campioni citati prima, ma comunque con un ottimo curriculum, un grande palmares e una grande esperienza internazionale.

Probabilmente Conte lo ha scelto per questo, lo ha responsabilizzato, lo ha messo al centro del centrocampo e forse al centro del suo progetto. Il 33enne centrocampista del Psg arriva a pochi giorni da Euro2016 in condizioni fisiche non ottimali, avendo smaltito un guaio muscolare in pochi giorni. Anche per questo, forse, contro la Finlandia l’italo-brasiliano non prende quasi mai rischi: non verticalizza con incisività, tranne in un paio di occasioni, ma senza creare pericoli per la difesa finlandese. In 63 minuti tocca 56 palloni, sbagliandone solo cinque. Pochi errori, ma pochissime idee. In fase difensiva fa ancora meno, recupera solo tre palloni, commettendo tre falli. Più in generale dovrebbe dettare i tempi, ma spesso ne esce una canzone lenta, il 10 ha il vizio di toccare il pallone due o tre volte, rallentando la manovra azzurra.

Daniele De Rossi, numero 10 azzurro nel post Mondiale 2006: Europei 2008 e Confederations Cup 2009.

Certo, non sono tutte sue le colpe, visto che molti schemi di Conte prevedono la verticalizzazione di una mezzala per una punta, con la mezzala opposta che si butta dentro e il playmaker più indietro a mantenere l’equilibrio. Sappiamo che non ha i piedi di Pirlo, ma vista la sua condizione non ci sentiamo di bocciarlo, semplicemente lo rimandiamo. Perde oggettivamente la sfida interna di oggi con De Rossi che entra in campo e verticalizza molto di più, velocizza la manovra e trova anche la via del gol dimostrandosi tra i migliori in campo. A una settimana dall’Europeo, questo 5,5 in pagella aggiunto ai fischi del Bentegodi non fa bene, ma deve essere uno stimolo in più per lui. La sua esperienza può tornare utile alla priorità di Conte: il gruppo. Nel 2006 si vinse soprattutto grazie a quello. Sperare non costa nulla, la Francia si avvicina.

Recent Posts

Uno ce l’ha già, l’altro arriva dalla Premier: Milan, colpo last minute in difesa

Colpo in difesa per il Milan di Max Allegri. A poche ore dalla fine del…

31 Agosto 2025

Il Napoli ci ha provato, l’Atalanta ci è riuscita: ecco un altro “caso Brescianini”

Il Napoli ha tentato, l'Atalanta ce l'ha fatta: il nuovo colpo di mercato in casa…

31 Agosto 2025

Il Manchester snobba Donnarumma: il nuovo portiere arriva dalla Premier

Donnarumma ora rischia grosso, viene snobbato dal Manchester che acquista il nuovo portiere stesso dalla…

31 Agosto 2025

Cacciato prima della sosta, colpo di scena: è pronto Luciano Spalletti!

Spalletti torna in panchina. Dopo la sosta firmerà il contratto che lo legherà al club.…

31 Agosto 2025

Fiorentina, il mercato si chiude in bellezza: doppio regalo per Pioli

Rocco Commisso chiude con un gradito doppio regalo per Pioli la sessione estiva di mercato…

31 Agosto 2025

Colpo di scena Milan: era incedibile, va in Premier per 20 milioni

Da incedibile alla Premier League, il Milan cambia idea nelle ultime ore di mercato: il…

31 Agosto 2025