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Dybala in conferenza: “Sono curioso di vederlo!” Poi il retroscena su Juventus e Inter

Il grande colpo dell’estate giallorossa si presenta oggi ai suoi nuovi tifosi. Alle 14:30 la conferenza stampa e stasera, ore 21, la presentazione al Colosseo Quadrato.

Dybala, Roma, presentazione

Marotta ha detto che all’Inter non servivi, ti sei sentito tradito?
No, per niente. Da quando è finito il mio contratto con la Juve i miei agenti hanno parlato con tante squadre. Io ho un rapporto molto bello da tempo con Marotta, tante squadre si sono avvicinate, poi è arrivato Tiago Pinto a Torino e le cose sono cambiate

Esulterai contro la Juve?
Ovviamente non esulterò. Sono molto curioso di vedere cosa succederà stasera con i tifosi. So che questa piazza è molto calda, la gente ci sta sempre vicino e non vedo l’ora di vedere i tifosi stasera e di abbracciarli

A Roma trovi un gruppo pronto, con giocatori importanti. È giusto alzare le ambizioni e pensare allo scudetto?
Credo che sia presto per parlare di scudetto. C’è tanta voglia da parte di tutti, la Roma ha vinto un trofeo molto importante e ci sono ancora obiettivi importanti. A tutti piace vincere, dobbiamo farlo partita dopo partita e più avanti vedremo dove saremo arrivati. In questo momento ci sono squadre più avanti di noi nel percorso di crescita, dobbiamo lavorare e crescere con serenità

Ti vedi meglio da seconda punta o da trequartista? Quanto ha inciso la telefonata di Mourinho per la tua decisione?
La mia posizione in campo sarà lavoro del mister. Deciderà lui dove dovrò giocare, io sono aperto a giocare dove vorrà. La sua chiamata mi ha fatto un piacere enorme, un giorno mi ha scritto all’improvviso dopo che ci eravamo già sentiti con il direttore. Ma ringrazio tutti, il presidente, suo figlio. Le chiamate di tutti sono state molto importanti per me

Quali sono le certezze che hai ricevuto qui alla Roma?
La prima cosa che avevo chiesto al Mister è stata a cosa ambiamo. A me piace vincere, a lui anche. Sia Mourinho che la società mi hanno dato delle sicurezze, qui c’è grande fiducia e consapevolezza. Questo è molto importante per andare avanti e per perseguire gli obiettivi. Io cercherò di dare il massimo e portare la mia esperienza per raggiungere tutti i nostri obiettivi

Quali sono state le principali differenze che hai trovato tra la Roma e la Juve? Ti ha convinto anche Totti?
Sono da poco qua, non conosco ancora quasi nessuno. Ma è un club organizzato che mi sta trattando benissimo. Con Totti ci siamo visti alla partita di Eto’o, abbiamo parlato un po’ ma non c’erano ancora delle certezze per venire. Lui mi ha parlato molto bene di Roma, poi non ci siamo sentiti in questi giorni

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Vieni dalla Juve e lì eri una stella, ora sei in un club che sta iniziando una scalata. Hai un’età che ti permette di essere nel pieno della maturità. Il Dybala di Roma può essere il migliore di sempre?
Io lavoro per quello, mi auguro che possa essere così. Adesso sto lavorando duramente per mettermi in condizione di affrontare una stagione lunga e difficile come questa. Dopo gli anni alla Juve ho acquisito esperienza, cercherò di dare il massimo nello spogliatoio per aiutare a vincere e per essere sempre positivi nei momenti di difficoltà che sicuramente ci saranno durante l’anno

Nella scorsa stagione potevi fare di più?
È normale che ci siano state delle critiche, quando sei alla Juventus ti chiedono sempre di più. Potevo fare più gol e raccogliere più minuti, ma a causa di alcuni infortuni non è stato possibile. In ogni caso, i miei numeri sono stati tra i primi in diversi aspetti, non solo per gol e assist

Cosa è successo con la Juventus? Perché è finita?
Io credo che il direttore Arrivabene sia stato molto chiaro, avevamo un accordo da firmare a ottobre e poi la società ci ha chiesto di aspettare. A marzo la società ci ha detto che non avrei fatto parte del progetto futuro. Non è stato un problema economico, la società ha preso un’altra decisione insieme al mister. Ho detto che se questa era la loro scelta, per me non era un problema

In tanti pensano che Roma sia la piazza giusta per te, secondo te perché?
Ho parlato tanto con il direttore, con il mister e con il presidente, una volta che mi hanno spiegato come si sta costruendo il progetto non ho avuto tanti dubbi

Hai firmato per tre anni, ambisci a conquistare in futuro la maglia numero 10 o è un discorso che ritieni chiuso?
Tutti siamo a conoscenza del valore che ha la maglia numero 10. Sappiamo chi l’ha indossata per ultimo e ho grande rispetto. Per me il numero 21 è molto importante, è il numero che ho avuto in Nazionale e con il quale ho iniziato a vincere alla Juventus. Ora spero di iniziare a vincere con la Roma. In futuro non si sa mai, ma adesso sono molto contento con il 21

Cosa pensi su Zaniolo e sulla possibilità di una sua eventuale partenza?
Conosciamo tutti le caratteristiche di Zaniolo e quanto sia un giocatore importante, ma non voglio intromettermi sul suo futuro. La scelta spetta a lui