
Nella giornata di oggi sono emerse novità sul caso D’Onofrio. L’ex presidente della procura dell’Aia era stato accusato insieme ad altre 41 persone di avere introdotto in Lombardia oltre 6 tonnellate di marijuana e hashish.
Le indagini sono state svolte tra il 2019 e il 2021, portando all’arresto dello stesso Rosario D’Onofrio – denominato dai più dell’ambiente come Rambo – solo il 10 novembre del 2022 con il sequestro di mezza tonnellata di droga. Con il proseguimento delle indagini sono state scoperte una serie di violazioni al Codice di giustizia sportiva e al Regolamento Aia che hanno portato a un ampliamento del caso.
I rapporti personali tra D’Onofrio e Trentalange hanno, infatti, insospettito la Procura Federale che ha visto in discussione la credibilità del sistema calcio. Secondo l’accusa Trentalange aveva “la diretta responsabilità delle nomine dei vertici degli organi di giustizia Aia” ed ha poi avuto un “comportamento omissivo, seguito da quello commissivo di proposta, che ha determinato la nomina del D’Onofrio”.
A seguito delle dimissioni di Trentalange e dell’udienza della procura guidata da Giuseppe Chiné di oggi, il Tribunale federale nazionale della Federcalcio ha sanzionato Alfredo Trentalange a tre mesi di inibizione a fronte dei sei chiesti dallo stesso Chiné.
This post was last modified on 17 Marzo 2023 21:27
La Supercoppa Italiana 2025, come da quattro anni a questa parte, si gioca a Riad,…
Pochi giorni e Napoli, Milan, Bologna e Inter daranno vita alla Supercoppa italiana. Si comincia…
Manca sempre a meno all'inizio della Supercoppa italiana, dove Napoli, Milan, Bologna e Inter si…
Manca sempre meno all’apertura della finestra invernale di calciomercato e il Milan ha già tracciato…
Il Milan ha cominciato a interrogarsi sulle mosse da fare a gennaio, valutando con attenzione…
Il giornalismo sportivo è cambiato. Non basta più conoscere a memoria la formazione dell'Inter del…