Il GP del Qatar è andato in bacheca con la Ferrari in difficoltà, come dimostrato dal team radio di Leclerc
Nel weekend è andato in scena il GP del Qatar che sicuramente ha fatto audience per diversi motivi. Il primo riguarda ovviamente Max Verstappen. Infatti l’olandese è riuscito a laurearsi Campione del Mondo per la terza volta consecutiva a bordo della sua Red Bull. Verstappen ha così raggiunto mostri sacri della Formula Uno, come Ayrton Senna e Niki Lauda. Inoltre l’olandese è riuscito nell’impresa, inedita per la F1, di vincere il titolo iridato nella giornata di sabato. Infatti la matematica certezza della vittoria è arrivata nella sprint race, complice l’uscita di scena del compagno di squadra Sergio Perez.
Il secondo motivo di audience riguarda invece le condizioni a cui auto e piloti sono stati sottoposti durante le gara della domenica. Infatti si sapeva che il GP sarebbe stato fisicamente complicato, ma in gara si è toccato un punto di non ritorno. Infatti tantissimi piloti si sono lamentati delle condizioni climatiche per via del caldo e dell’umidità. In particolare Sargeant ha dovuto ritirarsi per problemi fisici, Alonso ha rimediato alcune ustione leggere e Ocon ha ammesso di aver vomitato nell’abitacolo. Inoltre anche Charles Leclerc ha parlato nel finale ed ha lasciato tutti di stucco con il suo team radio.
Qatar, il team radio di Leclerc
La gara di Leclerc è stata anonima. Ovviamente non per suo volere, ma le prestazioni non all’altezza della SF-23. Infatti le caratteristiche della pista di Losail non si sposano bene con il progetto Ferrari, anche se verrebbe da chiedersi quale su quale circuito la SF-23 abbia veramente rapito l’occhio. Nonostante la gara difficile, Leclerc ha provato a mantenersi positivo al termine del gran premio. In particolare il monegasco ha stupito tutti durante il suo team radio di fine gara, dicendo: “Oggi la macchina era un po’ meglio”. Nulla di strano, finché lo stesso Leclerc non ha chiesto il distacco dal duo Mclaren.

A questo punto un attimo di silenzio, poi la risposta dell’ingegnere Xavi Marcos: “33 secondi”. Per chi non masticasse il motorsport 33 secondi sono un distacco abissale. La reazione del monegasco è stata decisamente eloquente. Infatti Leclerc ha detto semplicemente: “Oh mio Dio!”. Non c’è bisogno di aggiungere altro per descrivere il weekend qatariota della Ferrari, un weekend in cui Sainz non è nemmeno partito. Leclerc ha poi aggiunto nel finale: “Dai continuiamo a spingere. Buon lavoro nel complesso”. Parole più per cercare di smorzare la consapevolezza della mediocrità Ferrari, piuttosto che il vero pensiero di Leclerc.