Lascia la Juventus a giugno: tifosi preoccupati

Un pilastro della Juventus tiene col fiato sospeso i tifosi della Vecchia Signora; a sei mesi dalla scadenza del contratto il giocatore deve ancora scegliere il suo futuro ma la società spingerà per trovare l’accordo.

Adrien Rabiot si trova nella stessa situazione che lo ha visto coinvolto la scorsa stagione; il francese si trova infatti nuovamente a sei mesi dalla scadenza del suo contratto che lo lega ai bianconeri e la società dopo solamente un anno dovrà tornare a trattare col giocatore e soprattutto con la sua agente, mamma Veronique, un osso durissimo in fase di trattativa. La Juventus la scorsa estate era riuscita a convincere entrambe le parti a firmare il rinnovo a solo tre giorni dalla scadenza ufficiale, evitando  che il francese si accasasse altrove come free agent.

Cristiano Giuntoli ha già iniziato a muoversi per prolungare il contratto del giocatore, puntando sul fatto che abbia più volte detto di stare bene alla Juventus e a Torino; il DS bianconero sa che il francese ha importanti ambizioni e che quindi serviranno risultati di squadra importanti, oltre ad un probabile ritocco dello stipendio, per convincerlo. A sei mesi dalla fine del contratto ci sono tutte le possibilità di rivedere anche il prossimo anno Rabiot nel capoluogo piemontese, ma sarà importante chiarezza da parte del club che dovrà convincere il calciatore anche a respingere le sirene provenienti da altre squadre in giro per l’Europa.

Il rapporto con Allegri di Rabiot

La Juventus vuole assolutamente trovare l’accordo con Rabiot, considerato da tutti e soprattutto da Massimiliano Allegri uno dei punti fermi della squadra ed un trascinatore dentro e fuori dal campo. Il “duca di Saint-Maurice” è sempre stato un giocatore di fondamentale importanza per Allegri e fin dalle sue prime conferenze l’allenatore ha sottolineato le sue qualità, spronandolo a migliorare su vari aspetti ma principalmente nei movimenti offensivi ed in zona gol; arrivato a Torino a nell’estate 2019 come free agent, il classe 1995 non ha inizialmente convinto società e soprattutto tifosi, ricevendo nei suoi primi due anni svariate critiche (con Maurizio Sarri nella sua prima stagione in bianconero ha registrato solamente un gol ed un assist in 47 presenze).

Rabiot, addio possibile
Rabiot, addio possibile a giugno (ANSA) Rompipallone.it

Con il ritorno di Allegri, il francese è pian piano cresciuto tornando a sfornare prestazioni di livello come quelle viste a Parigi fino a raggiungere i livelli che stiamo ammirando adesso. L’ex PSG viene dalla sua miglior stagione in carriera, una stagione da trascinatore assoluto, dove ha messo a referto 11 gol e 6 assist, sfornando prestazioni di altissimo livello; anche in questa stagione il francese sta continuando a trascinare i bianconeri (il suo terzo gol stagionale ha deciso il big match contro la Roma di sabato) e ha mostrato svariate volte come sia insostituibile in mezzo al campo grazie a caratteristiche tecniche e fisiche diverse dagli altri suoi compagni.

Proprio il rapporto tra Allegri e Rabiot potrebbe essere un fattore importante nella decisione finale del giocatore; il francese ha sempre speso parole al miele per l’allenatore livornese, che a sua volta ha fin da subito visto in lui qualcosa di importante, esaltandone le caratteristiche e facendolo esplodere definitivamente. La consacrazione di Rabiot nel mondo dei grandi è ormai arrivata e la Juventus, con Allegri come capopopolo, farà di tutto per tenersi in casa il suo pilastro.

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