Como in Serie A, la proprietà che può dominare il calcio: la classifica spaventa i tifosi

Il Como è diventata la seconda squadra ad essere promossa in Serie A. La priorità del club lombardo è pronta a fare le cose in grande.

Nella giornata di ieri si è ufficialmente chiusa la regolar season di Serie B e non sono di certo mancati importanti verdetti. Oltre alla matematica retrocessione in Serie C dell’Ascoli (con Ternana e Bari che si giocheranno la permanenza ai playout), la più grande novità è senza dubbio rappresentata dal Como, che torna in Serie A dopo ben 21 anni dall’ultima volta. I lariani sono usciti vincitori dal testa a testa con il Venezia, battuto sul campo dello Spezia, facendo scoppiare la festa al triplice fischio della gara pareggiata con il Cosenza.

Nonostante i lombardi manchino dalla massima serie italiana da più di due decenni, il loro ritorno sarà tutt’altro di passaggio. La sensazione è, infatti, quella che il Como possa diventare una certezza del nostro campionato e che nel giro di pochi anni possa raggiungere grandi obiettivi, con le altre big italiane che dovranno iniziare a guardarsi le spalle. Il motivo è legato alla famiglia che gestisce il club, il cui patrimonio non è minimamente paragonabile a quello dei proprietari degli altri club di Serie A.

Il Como torna in Serie A: i fratelli Hartono vogliono prendersi tutto

Dal 2019 il club del Lago è passato sotto il controllo dei fratelli Robert e Michael Hartono. I due indonesiani hanno un patrimonio, secondo Forbes, rispettivamente di 26.5 e 25.5 miliardi di euro, cifre da capogiro che li rendono i proprietari più ricchi in Italia, nonché nella top 10 mondiale. Gli ultimi anni hanno dimostrato che il loro progetto è tutt’altro che scadente: basti pensare che già nel 2021 il Como ha centrato la promozione in Serie B e dopo appena tre anni quella in Serie A.

Como in Serie A
Como in Serie A: la proprietà spaventa il resto d’Italia (LaPresse) – rompipallone.it

La proprietà indonesiana è pronta a diventare un punto fermo del campionato e il primo obiettivo è quello di ristrutturare lo stadio Sinigaglia, prima per poterlo rendere all’altezza della Serie A e poi per farlo diventare una delle gemme della città. Anche sul mercato sono pronti grandi nomi, con Cesc Fabregas (prima giocatore e ora allenatore) che sembra essere stato solo un piccolo assaggio. Ieri allo stadio, oltre a Thierry Henry (azionista della società), era infatti anche presente Jamie Vardy. La sua presenza ha ovviamente fatto impazzire i social, che già sognano l’arrivo in Italia del centravanti inglese.

I top club italiani sono quindi avvisati: nessuno sottovaluti il Como, basti pensare che Commisso, Saputo, Friedkin e Agnelli, i proprietari più facoltosi del massimo campionato italiano, sono piuttosto distanti dal patrimonio del club comasco che si stanzia da neopromosso al primo posto di questa speciale classifica

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