Cuadrado scoperchia la verità: “Ecco perché ho accettato l’Inter. Dalla Juve un brutto gesto”

La verità di Juan Cuadrado: il colombiano, ora al Pisa, è tornato sulle ragioni dell’addio alla Juventus e il tanto discusso trasferimento all’Inter.

Tra i trasferimenti più turbolenti in Serie A degli ultimi anni, un posto di merito va attribuito a Juan Cuadrado. L’esterno colombiano, dopo la scadenza del contratto con la Juventus, si è trasferito a parametro zero all’Inter.

Una scelta che non è mai andata giù ai tifosi bianconeri, come testimoniato dai fischi al suo ritorno all’Allianz Stadium. Poi, a fine stagione – durante la festa scudetto nerazzurra – la miccia è scoppiata definitivamente quando l’ex Atalanta ha saltato al coro “chi non salta juventino è”.

Gesto che è rimasto indigesto a vari tifosi della Vecchia Signora, ma non a tutti. “La gente ha capito e mi vuole bene”, ha detto Panita a La Gazzetta dello Sport. “Mia mamma vive a Torino e quando vado a trovarla i tifosi della Juve mi salutano con affetto“.

Un’intervista durante la quale il nuovo esterno del Pisa è tornato sulle modalità di addio dalla Juventus – che non gli sono andate giù –, le ragioni del trasferimento all’Inter e di quello più recente al Pisa.

Dall’addio alla Juventus al recente trasferimento al Pisa, passando per le ragioni del passaggio all’Inter: l’intervista di Cuadrado a La Gazzetta dello Sport

La Juve è la squadra del cuore, a Torino ho vinto tantissimo, lì sono nati i miei figli”, ha esordito il colombiano alla Rosea. “Alcuni tifosi mi hanno fischiato per il passaggio all’Inter, ma io volevo e potevo restare. All’improvviso la società annunciò sui social che non mi avrebbe rinnovato il contratto”.

Una decisione, soprattutto per le modalità di addio, che non è andata giù a Cuadrado. “Ci restai male: avrebbero potuto chiamarmi e dirmelo“. Rimasto senza squadra, il colombiano a metà luglio 2023 si accorda con l’Inter. “Andai all’Inter per restare ad alti livelli, ma ho giocato poco per un infortunio”.

Cuadrado immortalato mentre calcia con indosso la maglia del Pisa
Dall’addio alla Juventus al recente trasferimento al Pisa, passando per le ragioni del passaggio all’Inter: l’intervista di Cuadrado a La Gazzetta dello Sport – LaPresse – rompipallone.it

Problemi fisici che il 37enne si è portato con sé anche all’Atalanta. Nell’ultima stagione, 32 le partite disputate tra le varie competizioni. Una continuità che c’è stata solo tra fine marzo a inizio maggio a causa dei quattro infortuni muscolari che hanno segnato la sua annata.

Problemi che il colombiano spera di essersi lasciato alle spalle per dare il suo apporto alla squadra di Gilardino e trascinarla verso la salvezza. “Gilardino mi ha convinto presentandomi il progetto e dicendo che aveva bisogno di me dentro e fuori dal campo”, ha svelato Cuadrado. “Ci ho messo pochissimo ad accettare la proposta. Sento molta forza. E nello spogliatoio posso aiutare i giovani che non conoscono la A”.

Un’avventura che il colombiano ha deciso di accettare anche per i due obiettivi che si è prefissato per questa stagione: “La salvezza e la convocazione al Mondiale“.

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