Fu proprio lui, in una delle sue prime interviste in Italia, a chiedere di non ricordargli continuamente la sua età dopo le partite. Eppure, vedere un calciatore di 41 anni giocare ad altissimi livelli come fa Luka Modric non è qualcosa che capita tutti i giorni.
Ieri sera, in una delle partite più delicate e complicate della stagione, è salito in cattedra il Professor Luka, impartendo lezioni di calcio in mezzo al campo.
Le statistiche, forse, non bastano nemmeno a raccontare fino in fondo la prestazione del croato. Per comprenderne davvero la grandezza bisognava guardarlo giocare, apprezzarne le scelte, i tempi, la lucidità e quella naturalezza con cui riesce a rendere semplice anche ciò che semplice non è.
Avere Modric in squadra è un onore e un motivo di vanto per i tifosi del Milan. Ma tutti gli appassionati di calcio italiani dovrebbero sentirsi privilegiati nel poter ammirare un campione del suo calibro nel nostro campionato.
In molti pensavano fosse arrivato in Italia per “godersi la pensione”. Si sbagliavano. E ieri sera Luka lo ha ricordato a tutti, nel modo che gli riesce meglio: giocando a calcio.
Ancora una volta.
