Nella storia della nazionale portoghese esiste uno spartiacque netto: l’arrivo di Cristiano Ronaldo. Prima di lui, il Portogallo aveva partecipato al Mondiale soltanto tre volte (1966, 1986, 2002); con lui in campo, la qualificazione è arrivata in tutte e sei le edizioni disputate.
Lo stesso schema si ripete agli Europei: prima di Ronaldo, la selezione lusitana aveva raggiunto la fase a eliminazione diretta in sole tre occasioni (1984, 1996, 2000). Con lui, sei volte su sei.
Sul piano dei trofei il cambiamento è ancora più radicale. Il Portogallo non aveva mai conquistato un titolo internazionale; con Ronaldo in rosa sono arrivati l’Europeo 2016 e due edizioni della Nations League, quella del 2018-19 e quella del 2024-25.
I record individuali completano il quadro. Pauleta era il miglior marcatore della nazionale con 47 reti: Ronaldo ne ha segnate 146. Luis Figo deteneva il primato di presenze con 127 caps: Ronaldo ne conta 234.
