
Spalletti tuona in conferenza: l'ha detto su chi rifiuta la Nazionale Rompipallone.it
Al termine del match contro la Moldavia, Spalletti è intervenuto nella sua ultima conferenza da CT dell’Italia.
Dopo la partita di questa sera tra Italia e Moldavia, terminata 2 a 0 a favore degli azzurri grazie ai gol di Raspadori e Cambiaso, è terminata ufficialmente l’avventura di Luciano Spalletti da CT della Nazionale italiana. Dopo nemmeno due anni interi, l’ex allenatore di Roma, Inter e Napoli ha comunicato l’esonero da parte del Presidente Gravina nella conferenza stampa di ieri. Un esonero amaro, avvenuto malamente: è stato lo stesso Spalletti ad annunciarlo, senza l’intervento di altri componenti della FIGC.
Al termine del match tra Italia e Moldavia, Luciano Spalletti è intervenuto nell’ultima conferenza stampa da CT della Nazionale, tornando su un discorso che in questi ultimi giorni ha fatto discutere parecchio: il rifiuto di Francesco Acerbi alla chiamata del CT.
Queste le parole dell’ormai ex CT:
Spero che di quelli che rifiutano la Nazionale ci sia qualcuno che dice che non tornino più in Nazionale. Spero ci sia qualcuno che prenda una posizione, non devono più tornare in Nazionale! Perché non è corretto.
Messaggio chiaro dunque quello di Spalletti, che richiama ciò che è successo negli ultimi giorni in merito al rifiuto di Francesco Acerbi, arrivato dopo la sconfitta in finale di Champions League. Una notizia che sicuramente Spalletti non ha digerito, alla luce delle sue dichiarazioni che testimoniano comunque un’assenza di dirigenti attorno alla Nazionale.
This post was last modified on 9 Giugno 2025 23:36
La Supercoppa Italiana 2025, come da quattro anni a questa parte, si gioca a Riad,…
Pochi giorni e Napoli, Milan, Bologna e Inter daranno vita alla Supercoppa italiana. Si comincia…
Manca sempre a meno all'inizio della Supercoppa italiana, dove Napoli, Milan, Bologna e Inter si…
Manca sempre meno all’apertura della finestra invernale di calciomercato e il Milan ha già tracciato…
Il Milan ha cominciato a interrogarsi sulle mosse da fare a gennaio, valutando con attenzione…
Il giornalismo sportivo è cambiato. Non basta più conoscere a memoria la formazione dell'Inter del…