Tante voci ma poca chiarezza sulla clausola che lega il gioiellino argentino al Real Madrid: ecco come stanno le cose
Il futuro di Nico Paz è legato ad un patto tra Como e Real Madrid, e questo sembra chiaro ormai a tutti. Quello che non lo è, invece, è lo scopo di quest’accordo, da cui dipende l’avvenire del baby prodigio argentino. Nico è arrivato sul Lago di Como un anno fa, per sei milioni di euro versati in un colpo a titolo definitivo.
Il trasferimento fu accompagnato da un contratto lungo fino al 2028 e da un’intesa chiara con il Real: i Blancos si sono assicurati il 50 % su una futura rivendita, oltre al diritto di riacquisto in tre estati successive: otto milioni oggi, nove nel 2026 e dieci nel 2027. Il Madrid ha tre sessioni, dunque, in cui può riacquistare Paz a un prezzo predefinito. L’obiettivo è quello di dare tempo al ragazzo di maturare, e decidere se riportarlo in Liga quando sarà pronto.
Nico Paz e il caso recompra: come funziona davvero
Il Como, nonostante detenga a titolo definitivo il cartellino, è in una posizione delicata: la possibilità di rivendere Paz per una maxi-offerta, come quella del Tottenham da 65 milioni più bonus, si scontra con il 50 % di plusvalenza che andrebbe al Real. Inoltre, Nico avrebbe espresso il suo desiderio di tornare al Bernabéu. Ed è questo che rafforza ulteriormente la posizione del Real: per quanto il Como possa cercare di trattare, se il giocatore vuole restare fedele all’accordo sarà dura cambiare le cose.

Il club italiano ha avanzato due proposte: togliere il 50 % sulla futura rivendita (così da trattenere l’intero guadagno in caso di una cessione) oppure alzare la cifra della recompra, portandola a 20–25 milioni. È una richiesta sensata viste le potenzialità del ragazzo, ma tecnicamente molto dura da accettare per il Real che perderebbe il controllo sul giocatore.
Anche perché Nico continua a crescere: è il vero leader tecnico della rosa di Fabregas, che si è affidato a lui venendo ripagato a suon di gol, assist, e giocate da vero top player. In sintesi, insomma, dietro la clausola che tiene unito Nico Paz ai due club, c’è anche l’ambizione del ragazzo, la strategia del Real Madrid e i mezzi limitati del Como per opporsi.
Il calciatore vuole tornare al Bernabeu da protagonista, e il club madrileno sembra deciso a realizzare il suo sogno. Per il Como, in ogni caso, resta la consapevolezza di avere in rosa, magari per altri due anni, un calciatore dal talento assoluto pronto ad affacciarsi ai grandi palcoscenici del calcio internazionale. Quei palcoscenici a cui, proprio i biancoblu, puntano in futuro.