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Chris Nolan lancia l’album “La tavola dell’umore”. Da Ronaldo a Baggio: il calcio in cinque sue produzioni del passato

La copertina del nuovo album di Chris Nolan con affianco Baggio e Ronaldo

Da Ronaldo a Baggio, passando per Gattuso, il Maracanã e i campetti di periferia. Nelle canzoni prodotte da Chris Nolan il calcio è entrato più volte, tra i ricordi di Tedua e le rime degli artisti con cui ha lavorato. Ora il producer si prepara a pubblicare “La tavola dell’umore”, il suo primo album ufficiale: l’occasione per ripercorrere cinque brani della sua carriera che hanno incrociato il mondo del pallone.

Il disco uscirà venerdì 23 ottobre 2026 su tutte le piattaforme digitali e nei formati fisici CD e LP, con il pre-order già disponibile. L’annuncio è arrivato il 28 settembre attraverso un trailer pubblicato sui suoi canali social, ma chi era a San Siro per il concerto di Tedua a giugno aveva già avuto un’anticipazione: sul ledwall dello stadio era comparso proprio il titolo “La tavola dell’umore”. Un primo indizio affidato a un luogo che torna anche nelle canzoni nate dal loro sodalizio.

La storia di Chris Nolan e il legame con il calcio

Quello tra Nolan e Tedua è un rapporto che attraversa alcune delle tappe più importanti del percorso di entrambi. In “Orange County California” il producer firma, tra le altre, le produzioni di “Circonvalley” con Izi, “Lingerie” con Sfera Ebbasta e “Step By Step” con Bresh. Nel 2018 arriva “Mowgli”, prodotto quasi interamente da Nolan: un lavoro che consolida un’intesa destinata a proseguire fino alla produzione e alla direzione artistica della prima parte di “La Divina Commedia”, l’album con cui Tedua debutta al primo posto della classifica FIMI.

Tedua sul palco
Tedua sul palco, l’artista che ha raccolto il maggior successo dalle produzioni di Nolan

Nel frattempo, il percorso di Nolan si intreccia con quello di Ghali, Izi, Sfera Ebbasta, Bresh, Ketama126 e Tony Boy. Nel 2020 arriva anche il primo singolo ufficiale a suo nome, “Euforia”, che riunisce Tedua, Madame, Aiello e Birthh. Un precedente significativo per un producer abituato a far incontrare voci e sensibilità differenti.

“La tavola dell’umore” nasce da anni di studio, collaborazioni e sperimentazione. Si tratta di progetto che riunirà un gruppo ampio ed eterogeneo di artisti, con un titolo che richiama l’attenzione di Nolan per le atmosfere e gli stati d’animo. Dopo aver accompagnato a lungo i dischi degli altri, il producer arriva così al suo primo album ufficiale.

In attesa del 23 ottobre, torniamo alle sue produzioni per riascoltare cinque canzoni in cui il calcio trova spazio. Le citazioni appartengono alle voci e alle rime dei rapper: sulle strumentali di Nolan, un campione può diventare un ricordo d’infanzia, uno stadio il simbolo della propria squadra e un campo trascurato raccontare la vita di un quartiere. Si parte da Tedua, da San Siro e dal Fenomeno.

“Outro Purgatorio” di Tedua: Ronaldo, San Siro e la paura di perdere il talento

Il riferimento più intenso arriva da “Outro Purgatorio”, brano che chiude l’edizione originale di “La Divina Commedia”, pubblicata da Tedua nel 2023 e recentemente diventata 9 volte disco di platino. Sulla produzione di Chris Nolan, il rapper apre il racconto tornando con la memoria alla propria infanzia e al terzo anello di San Siro.

Ronaldo "Il Fenomeno" sconsolato
Ronaldo Nazario sconsolato in maglia Inter, protagonista di una canzone di Tedua e Chris Nolan

Poi compare un’immagine che basta da sola a riaccendere le emozioni degli appassionati: “Ronaldo col ginocchio rotto e il mondo in sconforto“. È il Fenomeno, con la sua grandezza e la fragilità di un corpo capace di fermare anche il talento più straordinario.

Il richiamo al brasiliano introduce una riflessione personale. Tedua passa dalla paura per quel campione alla paura per le proprie capacità, fino alla rivendicazione del suo ritorno. Il calcio diventa così un linguaggio con cui raccontare la vulnerabilità: anche chi sembra poter fare qualsiasi cosa può attraversare un momento in cui tutto rischia di interrompersi.

“Fashion Week Rmx” di Tedua feat. Sofiane: Gattuso e Baggio nelle rime francesi

Si torna al 2018 con “Fashion Week Rmx”, la versione del brano di Tedua che ospita il rapper francese Sofiane, sempre su produzione di Chris Nolan. È proprio nella strofa dell’ospite che entrano in scena due nomi immediatamente riconoscibili per chi segue il calcio italiano.

Roberto Baggio con la maglia della Nazionale
Roberto Baggio in Nazionale. Anche lui protagonista di una strofa

Sofiane richiama Gattuso e poi accosta Gennaro a Roberto Baggio nel passaggio “Contrôle de Gennaro, frappe de Baggio”. Nella stessa strofa, il cognome di Gattuso viene evocato anche attraverso il suo temperamento.

Per un ascoltatore appassionato di calcio, l’accostamento mette insieme due immagini differenti: l’intensità del centrocampista e la classe del Divin Codino. È un esempio di come i campioni possano diventare riferimenti comprensibili anche fuori dai confini nazionali, entrando nel vocabolario di un rapper francese all’interno di una collaborazione italiana.

“Big Dog” di Vaz Tè, Bresh e DrefGold: la squadra diventa il Maracanã

In “Big Dog”, brano del 2020 presente in “VT2M” e prodotto da Chris Nolan, il collegamento al pallone passa da uno degli stadi più riconoscibili al mondo. Vaz Tè, Bresh e DrefGold condividono un pezzo in cui l’identità del gruppo occupa un posto centrale.

Il riferimento è diretto: “Sono giù con la mia squadra sembra Maracanà“. Bastano poche parole per trasformare la compagnia in una formazione e il luogo in cui si ritrova nello scenario di una grande partita.

La forza dell’immagine sta nel doppio significato di “squadra”, parola che appartiene tanto allo sport quanto al linguaggio delle amicizie e delle collaborazioni musicali. Il Maracanã amplifica quella sensazione di appartenenza: stare insieme significa riconoscersi negli stessi colori, sostenersi e presentarsi agli altri come un gruppo compatto.

“La legge del più forte” di Tedua: i campi da calcio dimenticati

Con “La legge del più forte”, pubblicata nel 2017 e poi inclusa in “Mowgli”, il calcio entra nel racconto sociale di Tedua. La produzione è di Chris Nolan e il riferimento sportivo compare all’interno di un passaggio dedicato ai quartieri lasciati ai propri equilibri e alle proprie difficoltà.

“Non tagliano l’erba nei campi da calcio“: il dettaglio di un terreno trascurato diventa il segno concreto dell’abbandono. Un’immagine quotidiana, lontana dagli stadi pieni e dalle luci delle grandi competizioni, che porta l’attenzione sugli spazi in cui si cresce.

Il campo può essere un punto di incontro, un posto in cui costruire amicizie e trascorrere il pomeriggio. Nel testo, la sua incuria si inserisce nella denuncia dell’assenza delle istituzioni. Il pallone entra così nella canzone attraverso ciò che rappresenta nella vita di un quartiere, prima ancora che attraverso gol e risultati.

“Mowgli & Tarzan” di Vaz Tè feat. Tedua: calcio e boxe nel racconto della strada

Il quinto incrocio arriva da “Mowgli & Tarzan”, collaborazione tra Vaz Tè e Tedua contenuta in “VT2M”, album del 2020. Anche in questo caso la produzione porta la firma di Chris Nolan.

Il richiamo sportivo è essenziale: “Facciamo calcio e boxe”. Non viene nominato un campione specifico: i due sport entrano nel lessico di un racconto fatto di luoghi, legami e confronto con la realtà della strada.

È il riferimento più quotidiano della selezione e completa il percorso aperto dal ricordo di Ronaldo a San Siro. Dai grandi protagonisti ai campetti, il calcio assume forme diverse nelle canzoni prodotte da Nolan: memoria personale, paragone, senso di appartenenza e racconto sociale. Cinque tappe da riascoltare aspettando “La tavola dell’umore” e l’inizio del suo nuovo capitolo discografico.

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