Type to search

Dammi Un Altro Calcio

Lettera d’amore a Sergio Pellissier

Ciao Sergio,

Ti scrivo perchè spesso ti vedo solo alla tv e quando posso incontrarti dal vivo non trovo le parole e il coraggio per dirti ciò che provo.

Ieri hai tagliato un traguardo storico: 100 gol in Serie A, tutti con quella maglia gialla con Cangrande della Scala in blu. Una maglia che ad altri non è mai piaciuta, tu l’hai onorata sempre, nonostante ti stesse stretta.

Hai detto No a tanti, perchè volevi questa gente, questo quartiere, nonostante fosse un ambiente microscopico nel mondo del calcio; ma a te non è mai importato, perchè noi pochi, noi felici pochi, noi manipolo di fratelli.

Sono tanti i momenti che mi ricordo, il gol all’Inter in cui dal basso del tuo metro e 75 hai sovrastato Lucio; il gol dell’1-0 col Novara, la tua centesima rete con il Chievo; il gol in Nazionale, appena dopo essere entrato; l’acrobazia di tacco in volo col Genoa; il rigore del 2-1 momentaneo al derby…

Potrei parlare per ore di quanto mi hai regalato, nel caldo assolato di Bologna e Cesena, o nel freddo del Bentegodi. Sei un eroe.

Sei un eroe perché hai preferito essere il simbolo di una squadra piccola che essere uno dei tanti in una grande; perché quando da ragazzo tutti mi sorridevano il sabato beffardi perchè il Chievo doveva giocare, il lunedì mi facevi tornare in classe col sorriso; perchè in un mondo di auto sportive in cui al modello nuovo quello vecchio passa di moda, tu sei un’utilitaria che svolge lo stesso compito senza tradirti mai.

Un monumento della provincia e del calcio in generale, ecco cosa sei.

Chissà la soddisfazione che hai provato quando hai realizzato il gol numero 100 di fronte a un’altra leggenda del Chievo come Corini e all’uscita dal campo tutto il Barbera ti ha tributato la standing ovation.

Io, se può interessarti, ho pianto. Perchè questo succede quando una persona che ami realizza un suo sogno.

E anche mia morosa ormai lo sa, per novanta minuti deve fare a metà.

Complimenti Capitano del mio cuore

Al prossimo gol,

Un tifoso

Tags:

1 Comment

Preferenze privacy