Super League sospesa ufficialmente: “Riformuleremo il progetto”. Out tutte le inglesi e l’Inter!

SUPER LEAGUE, I CLUB INGLESI E L’INTER ABBANDONANO IL PROGETTO! Segui questo live per tutti gli aggiornamenti sulla competizione che, in poco tempo, sembra starsi sfaldando sulle sue stesse fondamenta.

AGGIORNAMENTO 01:45 – È arrivato un comunicato ufficiale dai Club Fondatori della Super League sulla stessa: la competizione è ufficialmente sospesa! Verrà riformulato il progetto, le squadre inglesi sono andate via per pressioni esterne“. Di seguito, anche il comunicato ufficiale: “La European Super League è convinta che il corrente status quo del calcio europeo debba cambiare“.

AGGIORNAMENTO 01:25 – “Il progetto della Superlega allo stato attuale non è più ritenuto di interesse dall’Inter”. Lo riporta l’ANSA citando fonti del club nerazzurro alla fine della riunione d’urgenza dei 12 club fondatori del progetto. Nel frattempo, sembra che il Milan possa seguire a ruota i cugini. Nessuna novità sul fronte Juventus.

AGGIORNAMENTO 01:07 – Secondo quanto riferito da Tancredi Palmeri, l’Inter sarebbe pronta a lasciare la Super League! Ecco il tweet in cui il noto giornalista ha comunicato l’indiscrezione:

AGGIORNAMENTO 00:55 – Secondo quanto appreso dai colleghi spagnoli di Cadena SER, i sei Club Fondatori ancora rimasti nel Comitato autogestito della Superlega sarebbero ancora in videocall a discutere sul futuro del loro progetto. La notizia che riguarda i club italiani, poi, è la seguente: Juventus, Inter e Milan, qualora dovessero lasciare, molleranno il progetto in blocco come fatto dai club inglesi ad eccezione del Manchester City che si è escluso singolarmente.

AGGIORNAMENTO 00:35 – Secondo l’Ansa, la posizione della Juventus resta invariata. Dopo la sospensione del progetto Super League, che sembra essere arrivata a tutti gli effetti, il club bianconero non sembra aver cambiato idea sulla Superlega.

AGGIORNAMENTO 00:01 – PROGETTO SUPERLEGA SOSPESO! Questo è quanto comunicato dal giornalista Sky Sport Alessandro Alciato tramite il suo profilo Twitter.

AGGIORNAMENTO 23:54 – Arriva la notizia dalla BBC: dopo il Manchester City, tutti i club inglesi compresi tra i Fondatori della Super League avrebbero ufficialmente abbandonato il progetto!

AGGIORNAMENTO 23:40 – La AS Roma, con un video-ricordo (il gol del 3-0 firmato Kostas Manolas contro il Barcellona che valse la semifinale di Champions League nella storica Romantada), ha sottoscritto in breve, contrastando il progetto Super League: “Il calcio è di tutti, non per pochi“. Ecco il tweet in questione:

AGGIORNAMENTO 23:38 – A quanto si apprende dai colleghi di Sportitalia, la call conference straordinaria tra i Club Fondatori della Super League in realtà non sarebbe ancora terminata. Ecco anche perché Florentino Perez, presidente del Real Madrid, non si sarebbe ancora presentato dai colleghi spagnoli di El Larguero per un’intervista (probabilmente cancellata) prevista per le 23:30.

AGGIORNAMENTO 23:30 – Il collega di Sky Sport Alessando Alciato ha lanciato l’indiscrezione: dopo il Manchester City, prima e al momento unica rinunciataria ufficiale alla Super League, i citizens potrebbero essere seguiti in blocco da tutte le altre cinque compagini inglesi iscritte tra i Club Fondatori della nuova competizione. Ecco il tweet del collega:

AGGIORNAMENTO 23:05 – Con un comunicato ufficiale, la Federazione Inglese approva le decisioni dei club che sono usciti dalla Superlega. Ecco la nota ufficiale della Football Association: “Accogliamo con favore la notizia che alcuni club abbiano deciso di abbandonare i piani per la Super League europea, che minacciava l’intera piramide del calcio. Il calcio inglese ha una storia orgogliosa basata sulle opportunità per tutti i club e il gioco è stato unanime nella sua disapprovazione per un campionato chiuso. Era una proposta che, in base alla progettazione, avrebbe potuto dividere il nostro gioco; e invece, ci ha unificati tutti. Vorremmo ringraziare in particolare i tifosi per la loro voce influente e inequivocabile durante questo periodo, mantenendo veri i principi guida del calcio. È un potente promemoria del fatto che il gioco è, e sarà sempre, per i fan. Vorremmo anche ringraziare il Primo Ministro, il Segretario di Stato e il Ministro dello sport per il loro sostegno incredibile e critico contro questi piani“.

AGGIORNAMENTO 22:30 – I tifosi della Juventus hanno lasciato uno striscione di protesta fuori allo Juventus Stadium per contestare l’ingresso della società bianconera nella Super League: di seguito la foto.

Super League Juve striscione

AGGIORNAMENTO 22:25 – Il Manchester City, su un comunicato ufficiale, ha avvisato di aver avviato le procedure per la chiusura delle pratiche per il ritiro del club dai Fondatori della Super League. Il presidente dell’UEFA Aleksandar Ceferin ha riferito: “Sono contento che il City sia ritornato nella nostra grande famiglia europea“.

AGGIORNAMENTO 22:09 – Secondo quanto dichiarato da Tancredi Palmeri, in onda su Sportitalia, il presidente del Tottenham Daniel Levy si sarebbe detto scioccato dalla risposta dei tifosi inglesi verso i propri club di appartenenza e starebbe anch’egli pensando di far uscire il Tottenham dalla Superlega.

AGGIORNAMENTO 22:00 – È ufficiale: Ed Woodwardad del Manchester Unitedsi è dimesso dalla carica, come appunto trapelato poco più di un’ora fa.

AGGIORNAMENTO 21.57 – Sul proprio profilo Twitter, il primo ministro inglese Boris Johnson ha commentato gli ultimi eventi legati alla Super League: “La decisione di Chelsea e Manchester City – se confermata – è assolutamente giusta e per questo li lodo. Spero che gli altri club coinvolti nella European Super League li seguano”.

AGGIORNAMENTO 21:15 – Da varie fonti online, era giunta voce di una possibile rinuncia alla carica di presidente della Juventus del numero uno Andrea Agnelli: arrivate prontamente le smentite da parte delle fonti più autorevoli del giornalismo italiano ed europeo.

AGGIORNAMENTO 21:10 – Conferma l’indiscrezione, da svariati organi di stampa, di una riunione serale di emergenza tra i Club Fondatori della Super League. Probabile lo sfaldamento della nuova idea dopo due giorni dall’annuncio dei Club. Seguiranno aggiornamenti.

AGGIORNAMENTO 20:58 – Secondo Tancredi Palmeri, Ed Woodward – storico CEO del Manchester United, che si avvia verso la rinuncia alla creazione della Super Leaguesi sarebbe dimesso dalla sua attuale carica. L’informazione potrebbe confermare l’indiscrezione dell’uscita dei Red Devils dalla Lega.

AGGIORNAMENTO 20:45 – Secondo quanto dichiarato dal noto collega Tancredi Palmeri, anche il Barcellona non sarebbe sicurissimo di partecipare alla Super League. Ecco la motivazione fornita dal collega:

Arriva la notizia dall’Inghilterra, per la precisione dalla BBC, di una possibile prima auto-esclusione di un Club Fondatore della Super League dalla stessa competizione: nella fattispecie, il Chelsea. I tifosi blues, che a breve vedranno giocare la loro squadra contro il Brighton in casa allo Stamford Bridge in Premier League, hanno accolto la rosa con delle proteste in merito alla sua partecipazione alla Super Lega europea che, a questo punto, viene messa in discussione. Seguiranno aggiornamenti.

Inoltre, come confermato anche dai colleghi di GianlucaDiMarzio.com, pare che ci sarà un passo indietro in Super League anche da parte di Manchester City, Manchester United, Arsenal, e Atletico Madrid.

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