Il mondo del calcio celebra la scomparsa di Raffaella Carrà, regina indiscussa della televisione

Si spegne all’età di 78 anni, l’inimitabile Raffaella Carrà. La malattia che da un po’ di tempo la tormentava, infatti, ha avuto la meglio su di lei, lasciandoci il ricordo di una delle icone più rappresentative della televisione. La Juventus ha voluto omaggiare la storica tifosa con un messaggio semplice accompagnato da una sua foto sul prato della Continassa, in maglia bianconera.

Il tuo sorriso e la tua energia rimarranno per sempre“. Sono queste le parole di Leonardo Bonucci, difensore della Juve e della Nazionale italiana, con le quali ha voluto salutare per un’ultima volta Raffaella Carrà.

L’amore per la Juventus

Probabilmente, in molti conoscono Raffaella Carrà esclusivamente per la sua carriera nel mondo dello spettacolo. In realtà, l’eclettica signora della televisione italiana ha sempre avuto un forte legame col mondo del calcio. Lei, di fede juventina, aveva condiviso, diversi anni fa, alcuni scatti con alcuni calciatori della Vecchia Signora, tra tutti: Giorgio Chiellini, Federico Bernardeschi e il sopracitato Leonardo Bonucci.

Quest’ultimo fu anche ospite della sua ultima trasmissione di successo “A raccontare comincia tu” dove, attraverso un’intervista inedita, venivano ripercorse le varie tappe della carriera del difensore.

L’amicizia con Maradona

Le canzoni di successo della Carrà, nel 1998, avevano riscontrato un enorme successo anche in Sud America, al punto da raggiungere l’orecchio di Diego Armando Maradona. Archiviata l’esperienza al Napoli, Diego si recò in Italia per la prima volta dopo l’addio al popolo partenopeo, partecipando proprio alla celebre trasmissione “Carramba! Che fortuna“.

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La loro amicizia si può riassumere attraverso piccoli gesti:

Come, ad esempio, lo speciale video-messaggio d’auguri che la showgirl inviò al Pibe de Oro nel giorno del suo 60esimo compleanno. Oppure, la particolare richiesta fatta da Maradona nel 2001, di condurre il Festival di Sanremo insieme a lei. Desiderio che, però, non si poté mai concretizzare a causa dei problemi di Diego col fisco italiano.

La testimonianza del loro ottimo rapporto non mancherà anche nel giorno della morte del Diez.

Raffaella, ironicamente, dirà di lui: “Era un mascalzone, ma davvero generoso“. E aggiungerà poi tramite i canali social: “Caro, caro Amico mio soffro tanto e prego, ci hai lasciato troppo presto. Ti voglio bene“.

La Carrà e il calcio

Un legame tra Raffaella Carrà e il calcio, seppur infimo, c’è sempre stato. Basti pensare alla notti magiche di Italia ’90, dove posò per la copertina di Oggi in divisa azzurra. Alle apparizioni nei programmi sportivi, come Novantesimo Minuto dove, per la prima volta, rivelò il suo amore per la Juventus. E negli stadi, attraverso le note del suo successo “Rumore” trasformato, successivamente, in un coro in onore del grande bomber laziale Beppe Signori.

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