Milan, un altro giocatore a scadenza rischia di andare via?

Per il Milan scoppia un’importante grana relativa al proprio capitano, Alessio Romagnoli. Il centrale ha il contratto in scadenza tra un anno (30 giugno 2022) e ha rifiutato nei mesi scorsi una prima offerta di rinnovo fino al 2024 alla stesso ingaggio percepito attualmente (3.5 milioni), chiedendone 5, troppi per l’area tecnica del Diavolo.

Rinnovo Romagnoli, tutto è ancora in bilico

Secondo quanto riportato da Tuttomercatoweb, Alessio Romagnoli se vuole conquistare il rinnovo visto il contratto in scadenza nel 2022 dovrà lottare sul campo dimostrando di non essere quello che ha perso il posto in favore di Tomori e Kjaer nella passata stagione. Quello che è certo è che il Milan non farà follie per tenerlo e se necessario si potrebbe arrivare alla stessa situazione di quest’anno con Calhanoglu e Donnarumma.

I rossoneri vorrebbero dunque cederlo in questa sessione per non rischiare di perderlo a zero come Donnarumma. C’è, però, un ostacolo.

Romagnoli, probabilmente consigliato da Mino Raiola, ha fatto sapere alla società di trovarsi benissimo a Milano e di non voler lasciare il club nonostante l’imminente scadenza. Il progetto del capitano rossonero e del suo procuratore appare chiaro: svincolarsi per cercare poi l’ingaggio e la commissione più alta possibile.

La questione si preannuncia veramente spinosa: se effettivamente Romagnoli rimarrà al Milan, Pioli ha tutta l’intenzione di ruotarlo con Kjaer e Tomori al centro della difesa nonostante la situazione contrattuale.

L’unica soluzione per sbloccare la trattativa sarebbe la clamorosa scelta dell’ex Roma di lasciare Raiola e cambiare procuratore: una decisione non facile e che al momento sembra difficilmente pronosticabile. Le prossime si preannunciano settimane infuocate.

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Mercato Milan, cosa succede in entrata?

“Quando arriva il trequartista?”, questa è la domanda più gettonata tra i tifosi del Milan in questi giorni. La scelta della dirigenza sarà fatta con calma, ponderando ogni minima mossa. Al momento non c’è ancora un giocatore in pole position perché Maldini e Massara vogliono avere un quadro completo delle condizioni tecniche ed economiche di ogni trequartista inserito sulla lista dei “graditi”.

Tra qualche giorno, probabilmente ad agosto inoltrato, si comincerà ad aumentare il pressing con le squadre che hanno esuberi che interessano ai rossoneri. L’esempio di Hakim Ziyech resta sempre valido. Per il Milan è una delle prime scelte perché può giocare sia da trequartista che sulla corsia destra, ma il Chelsea a giugno pretendeva offerte concrete, ad agosto potrebbe eventualmente aprire al prestito, ed è lì che il Milan vuole inserirsi. Aspettare l’occasione giusta tenendo conto dell’aspetto tecnico e finanziario di ogni operazione.

Trovano conferme le indiscrezioni su Julian Brandt, ma si tratta di un’operazione difficile perché il Borussia vorrebbe tenere il giocatore. Tuttavia è una pista che va tenuta in considerazione, così come quella di Nikola Vlasic del Cska Mosca.

Finché i russi non apriranno al prestito con diritto non si andrà oltre. Piace sempre Sabitzer del Lipsia ma c’è tanta concorrenza, mentre Isco che chiede molti soldi. Ilicic è un’occasione, a cifre ragionevoli, per la corsia destra. Questo non escluderebbe l’arrivo di un giocatore alle spalle della punta.

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