De Ligt, da titolare a riserva. Cosa succede?

Matthijs De Ligt era una certezza per Juventus e Nazionale olandese, ma adesso tutto sembra cambiato. Un atteggiamento sbagliato, approccio alle partite non sufficiente per poter mantenere la sua titolarità in campo.

L’Europeo non è andato come sperava, usciti agli ottavi la sua partecipazione si è chiusa troppo presto. Ma è nelle qualificazioni ai Mondiali 2022 che, per la prima volta, è stato messo in panchina. Le parole del nuovo ct. della Nazionale, Louis Van Gaal, hanno fatto capire che non c’è nessuno inamovibile.

 “Come mai prima De Ligt era sempre titolare? Beh, l’allenatore non ero io”

Panchina anche in bianconero

Il suo ruolo in nazionale è stato messo all’angolo da De Vrij e Van Dijk, due giocatori di esperienza e grandi capacità. Proprio come in bianconero: Chiellini e Bonucci, due colonne portanti della squadra. Come si può levare il posto alla coppia difensiva perfetta? Il suo talento non è messo in discussione, ma la sua capacità di controllo e responsabilità vacillano. Allegri potrebbe essere l’arma giusta per riportare il ventiduenne ad essere titolare sia in Italia che in Olanda. Il difensore ha parlato bene del nuovo allenatore bianconero:

“Mi sento bene con lui, lui mette tanta attenzione nella fase difensiva, questo secondo me è molto importante nel calcio. Mi sento bene, ho lavorato tanto, sto fisicamente bene, sono contento”.

Un peso sulle spalle, per il giovane difensore, potrebbe essere l’elevato stipendio in bianconero. Con l’addio di Ronaldo adesso è lui ad avere l’ingaggio più elevato: otto milioni al netto dei premi. Una posizione che crea naturali aspettative in termini tecnici ma anche di personalità e leadership. Inevitabilmente il rinnovo di Dybala dipende anche dal fatto che De Ligt sia il giocatore più pagato nella Juventus e l’argentino vuole arrivare al suo livello.

Il miglior consiglio, forse, lo ha dato Ruud Gullit, che, ai microfoni di Sky Sport, ha dichiarato:

“De Ligt ha seguito la migliore scuola su come difendere, perché Bonucci e Chiellini sono al momento i migliori in circolazione. De Ligt è giovane ed è cresciuto con un’altra concezione di difesa, seguendo l’idea che era più importante l’impostazione. Sta andando bene, ma a volte è un po’ istintivo. Deve stare più calmo e anticipare, proprio come fanno Bonucci e Chiellini”. 

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