Kean: “Volevo riprendermi la Nazionale”

Moise Kean ha fatto sognare i tifosi azzurri. Dopo due pareggi consecutivi sono arrivati i tre punti, tutto grazie ad una squadra giovane e vogliosa di vincere. Uno dei protagonisti è l’attaccante della Juventus che ha messo ha segno due gol bellissimi, seguito dai suoi compagni Raspadori e Di Lorenzo. Le parole post partita del giovanissimo classe duemila hanno fatto capire la grinta e la caparbietà di questo ragazzo.

“Era importante riprendermi la Nazionale e dare il 100% per questa maglia, è sempre un’emozione. Non è stato facile saltare l’Europeo, però sono sempre stato davanti alla tv a tifare i miei compagni, hanno portato a casa la coppa e questa è la cosa più importante. Il futuro dipende dal lavoro, da quanta serietà ci metto. I compagni mi hanno accolto bene e mi hanno sempre aiutato. Lavoro ogni giorno, sono tornato con nuovi obiettivi e nuova testa, la cosa più importante è che sono sempre pronto ad aiutare i compagni”.

Un ritorno di fiamma quello con la Juventus, che Kean vuole sfruttare al massimo:

“Il PSG mi ha aiutato tantissimo, stare vicino a grandi giocatori e apprendere da loro ogni giorno è stata una fortuna, mi è servito molto. Juve? Adesso c’è tanto da lavorare, devo tornare a Torino e dare il 100% ogni giorno in allenamento”.

Maturità e convinzione rappresentano anche l’attaccante del Sassuolo, Giacomo Raspadori. Dopo il suo primo gol in Nazionale la gioia è esplosa:

“Faccio fatica a capire quello che è successo. È un momento bellissimo perché è arrivato anche nello stadio del club in cui gioco e sono cresciuto, davanti alla mia famiglia. È tutto perfetto. Mancini mi ha detto di divertirmi, di cogliere l’occasione, perché sfruttarla è la cosa più importante per un giovane come me. La Nazionale è il sogno di qualsiasi bambino”.

LEGGI ANCHE: Azzurri: si riparte dai giovani classe duemila

Siamo su Google News: tutte le news sul Calcio Italiano CLICCA QUI