Juve, parla Tacchinardi: “La Juve soffre ma non reagisce, è diversa dal passato”

Il Napoli può far festa, la Juventus un po’ meno. Ieri allo stadio Diego Armando Maradona infatti, è arrivata la terza partita di fila senza vittorie per la squadra di Max Allegri. Bianconeri che quindi ora si trovano a -8 dalla vetta, occupata proprio dal Napoli, in attesa degli altri match di oggi.

Ad analizzare la situazione ai microfoni di TMW Radio, ci ha pensato Alessio Tacchinardi, ex centrocampista della Vecchia Signora:

“Ho visto una Juve in grande difficoltà su tanti punti di vista. A prescindere dagli errori clamorosi del suo portiere che sono sotto gli tutti, ma indipendentemente da questo non è una squadra in grande condizione fisica, è questo che mi preoccupa maggiormente. È presto per dei giudizi definitivi e mi va bene, ma dopo tre partite essere così lontano dalla vetta è dura. Allegri non se la sarebbe mai aspettata una partenza così. Guardiamo anche la condizione mentale, si vede che non è delle migliori. Ad oggi il campo dimostra che non è ancora la squadra di Allegri.”

Sul capitolo portiere invece, si è espresso così:

“Szczęsny? Sta diventando una difficoltà e bisogna capire immediatamente il perché. La mancanza di Buffon si sente, ma non può essere solo quello, bisogna superarlo. In tre partite si è vista una Juve che soffre e allo stesso tempo non sa reagire alle difficoltà. Non so, forse Allegri si aspettava la squadra che ha lasciato e che invece non c’è proprio più”.

Dybala e compagni, sono chiamati a invertire la rotta il prima possibile, già a partire dalla sfida di Champions League di martedì in Svezia. Dopodiché sarà nuovamente testa al campionato, perché tra una settimana all’Allianz Stadium, arriva il Milan.

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