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Mondiale 2022, assegnazione manipolata? Il retroscena

Nell’occhio del ciclone. Negli ultimi tempi, è semplicemente diventato impossibile parlare di altro. Il Mondiale di Qatar 2022 è sulla bocca di tutti. Che sia per questioni inerenti al campo da gioco o a ciò che è accaduto al di fuori del rettangolo di gioco, il Mondiale è il trend topic del momento.

Questa edizione della Coppa Del Mondo però, non si sta assolutamente difendendo bene. Anzi, sta succedendo tutt’altro. Un’infinità di polemiche gravitano intorno a questo mondiale, e non hanno assolutamente voglia di placarsi.

Ogni giorno che passa invece, la brace diventa sempre più rovente. E le parole rilasciate dal membro del Consiglio della FIFA Evelina Christillin nelle ultime ore, sono ulteriore benzina sul fuoco.

Evelina Christillin FIFA

La dirigente Italiana ha voluto rivelare, tramite un intervista a Radio Capital, alcuni retroscena riguardo le precedenti assegnazioni Mondiali a paesi come Russia ed appunto Qatar:

“Nel 2010 ci fu una strana votazione doppia, su Russia 2018 e Qatar 2022. In quella votazione votò solo il Comitato esecutivo e non tutte le Federazioni, come poi è avvenuto dopo. Quello è stato un voto chiaramente manipolato. Qualcuno ha pagato per questo. Era una questione di ‘buste’. Non ci sarà più un altro Qatar nelle assegnazioni per i Mondiali. Basta guardare alle assegnazioni per il 2026. Il prossimo sarà Canada, Messico, Stati Uniti, e il Messico si adeguerà”.

Giulio De Pino