Serie A, gli sceicchi entrano nel Milan: servono subito fondi

Il Milan di RedBird ha bisogno di introiti immediati per ripagare il debito contratto con Elliott per l’acquisto del club rossonero.

I rossoneri da qualche anno hanno iniziato un nuovo progetto che dovrà portare necessariamente al miglioramento dei risultati e ai grandi fasti di un tempo. La nuova proprietà ha grandi ambizioni ma fino a questo momento i progressi dal punto di vista sportivo non sono stati ottimali. Al di là dello Scudetto vinto nel 2021-22, la squadra non ha fatto troppi passi in avanti e in questa stagione non ha ancora raggiunto il livello sperato.

Negli ultimi anni si è badato soprattutto al risanamento dei bilanci e sul consolidamento del Milan come una delle migliori realtà del panorama calcistico italiano. Ma il futuro è tutto ancora da scrivere e potrebbero esserci dei cambiamenti importanti nel giro di pochi mesi.

Cessione Milan, arrivano gli arabi: le ultime

Il Milan da qualche anno è passato sotto la gestione di RedBird che ha non ha investito troppo ma ha saputo sicuramente portare ottimi miglioramenti, dallo Scudetto alla semifinale di Champions League, fino alle ambizioni di crescita che aumentano di anno in anno.

Ma da qualche settimana ci sono voci di un possibile ingresso in società di investitori sauditi che sembrano intenzionati a mettere le mani nel calcio italiano e provare anche questa nuova avventura, visto che sono gli unici che mancano all’appello in Serie A rispetto alle proprietà straniere.

Milan: gli Sceicchi d'Arabia sono interessati al club
Milan: interesse da parte degli sceicchi (ANSA) Rompipallone.it 22012024

Stando a quanto riferisce Il Sole 24 Ore, infatti, Gerry Cardinale ha dato mandato al suo staff di lavorare per trovare soluzioni convenienti per rimborsare il debito contratto con Elliott quando è stato acquistato il club.

Il Milan, però, non ha urgenza visto che la scadenza è fissata nel 2025 e che Red Bird gestisce asset per circa 8 miliardi di euro. Ma per evitare di prendere cifre importanti dal patrimonio attuale, nelle scorse settimane Cardinale è stato nel Golfo dove ha incontrato diversi investitori arabi interessati a partecipare a possibili investimenti anche sul Milan.

Ciò significa che il Milan va verso la cessione agli arabi completamente? Decisamente no, perché l’idea di Cardinale, in realtà, è quella di vendere solo piccole quote, come hanno fatto le franchigie americane negli ultimi anni. Nell’idea dell’imprenditore a stelle e strisce c’è da replicare il modello della partnership con i New York Yankees e la famiglia Steinbrenner, scesi in campo con RedBird per l’acquisizione del Milan. Il ricavato della cessione potrebbe chiaramente ridurre il prestito di Elliott.

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