Calcio sotto shock: trasportava cocaina, “9 anni di carcere”

Il calcio mondiale è sotto shock per quello che sta accadendo a un big: trasportava cocaina, ora rischia il carcere.

Ci sono tante situazioni particolari che stanno nascendo e possono portare a clamorosi ribaltoni nella vita di uno dei milgori calciatori degli ultimi dieci anni che sta vivendo un periodo horror per le accuse che gli sono state affibiate, dalle quali sta provando a difendersi in ogni modo. Negli ultimi mesi sono nate tante difficoltà per molti calciatori coinvolti sempre più spesso in scandali clamorosi che hanno avuto risvolti assurdi, rovinando anche intere carriere e vite.

Ora c’è un clamoroso caso di traffico di stupefacenti che può creare dissapori nel club e può portare al carcere.

Olanda, Promes accusato di traffico di droga

In Olanda è scoppiato il caso giudiziario intorno alla figura di uno degli uomini di spicco della Nazionale degli ultimi dieci anni. Le accuse mosse nei confronti di Quincy Promes hanno del clamoroso e rischiano di compromettere fortemente la carriera ma soprattutto la vita del calciatore olandese.

Secondo quanto riferisce Voetbalzone, infatti, la Procura di Amsterdam ha chiesto ben 9 anni di carcere per Promes per possesso e traffico di cocaina.

Quincy Promes rischia 9 anni di carcere
Quincy Promes (ANSA) Rompipallone.it 25012024

Promes, esterno offensivo di proprietà dello Spartak Mosca, nel 2020 è stato sospettato anche del tentato omicidio del cugino durante una festa. Nel nuovo, clamoroso, caso mediatico nato in queste ultime settimane è accusato di aver importato ben 1361 kili di cocaina. Per Marylio V., anch’essa indagata nella vicenda, sono stati chiesti 8 anni di reclusione.

Il calciatore olandese sta vivendo un periodo orrendo dal punto di vista personale e ben presto potrebbe andare anche peggio, se la Procura lo riterrà colpevole per quanto successo con il traffico di stupefacenti.

Secondo il quotidiano olandese, però, Promes non era presente all’udienza: i suoi legali, gli avvocati Robert Malewicz e Sophie Hof hanno fatto le sue veci, riferendo che l’attaccante 32enne, oggi in forza allo Spartak Mosca, neghi qualsiasi coinvolgimento nel traffico di droga.

Intanto, però, per Promes si aprono le strade del carcere e la reclusione sembra sempre più probabile, anche se i suoi legali stanno organizzando una mossa estrema per evitare di arrivare a questo punto. Pare che Promes e i suoi legali siano al lavoro per espletare l’iter con cui ottenere il passaporto russo per evitare la condaanna. Il motivo? In Russia non può esseci un mandato di estradizione da parte dell’Olanda e in questo modo, finché resterà a Mosca, non potrà essere perseguibile dalla giustizia olandese.

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