Champions League, Modric entra nella storia del Real Madrid: è successo ieri sera

Il “professore” del Real Madrid continua a scrivere la storia del club della capitale e del calcio mondiale frantumando un record dietro l’altro.

Fino a 20/25 anni fa le carriere dei calciatori, anche i migliori, avevano una data di scadenza molto bassa. Era impensabile per un giocatore arrivare alla soglia dei quarant’anni e credere di poter fare ancora la differenza ad alti livelli.

Molti gli esempi: da Van Basten a Ronaldo, da Ronaldinho a Kakà tantissimi campioni dei primi anni 2000 e del secolo precedente interrompevano le loro carriere poco sopra la soglia dei 30 anni ed in taluni casi anche prima.

Negli ultimi 15 anni invece le cose sono decisamente cambiate ed i motivi sono da ricercare in molteplici fattori: innanzitutto una diversa gestione della vita privata, con un’attenzione maggiore all’alimentazione e al riposo. In secundis i grandi progressi che sono stati fatti nelle metodologie d’allenamento, sempre più personalizzate per rispondere alle esigenze individuali degli atleti.

In terza analisi è da considerare la sempre maggiore specializzazione di alcune figure prima considerate marginali ma che nel calcio moderno assumono un ruolo sempre più importante: fisioterapisti, massaggiatori, preparatori.

Luka Modric è un caso evidente di questa nuova tendenza: alla soglia dei 40 anni continua a dipingere calcio e a scrivere il suo nome nel libro dei record.

Champions League, Real Madrid: Modric supera Puskas

Il Real Madrid è la squadra più mistica della storia del calcio ed ovviamente nel libro dei record della maggiore competizione europea sono molteplici i nomi di calciatori che hanno indossato la camiseta blancaDa ieri Luka Modric ha superato Ferenc Puskas, autentica leggenda della storia madrilena, nell’albo d’oro dei record della Champions League.

Champions League, Modric supera Puskas
Con la presenza contro il Bayern, Modric diventa il calciatore più anziano in Champions col Real (ansafoto)-rompipallone.it

A 38 anni e 234 giorni, è diventato il giocatore più anziano a giocare una partita della massima competizione europea con il Real, superando la leggenda ungherese che si “fermò” a 38 anni e 229 giorni. Nonostante i “problemi” anagrafici, Modric ha saltato solo due partite nella campagna europea del Madrid, mentre nella Liga conta ben 28 presenze, anche se molte da subentrato.

Con il contratto in scadenza il prossimo giugno sono ancora molte le ombre relative al futuro di Don Luka, con le voci che lo vogliono lontano da Madrid sempre più insistenti.

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