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Italia-Irlanda 0-1, le pagelle degli azzurri: cambiano gli uomini e cambia il risultato

Se i cuori di tutti gli Italiani sono rivolti a lunedì prossimo per l’atteso match valido per la fase finale del torneo tra Italia e Spagna, gli occhi dei tifosi questa sera sono tutti ancorati alla partita che vede sfidarsi una già sicuro capolista Italia, con in campo i ragazzi che nelle prime due uscite hanno avuto poco spazio per mettersi in mostra, e l’Irlanda che spera ancora in un secondo posto che necessita di una vittoria. Il tournover in mente da Conte prevede che a fermare le ambizioni dell’Iralanda ci sia, come sorpresa, il solo Ogbonna, al posto di Chiellini. A centrocampo spazio a Bernardeschi dal primo minuto, che farà compagnia a Sturaro nella zona destra del campo. De Sciglio e Florenzi di riflesso. A Thiago Motta e il suo numero dieci la gestione della regia che deve creare per permettere alle punte Zaza e Immobile di far male. In panchina scalpitano Insigne ed il faraone El Shaarawy, che attendono la chiamata in causa dal mister Conte.

Sirigu 6 – Luci e ombre per il portiere parigino che salva l’Italia in due occasioni: bella parata su colpo di testa nel primo tempo e freddo sull’uno contro uno salvando il risultato nella ripresa. Sbaglia invece all’86’, dove emergono le sue chiare lacune nelle uscite, mancando i tempi per l’uscita e permettendo, ossequiato dall’errore di Bonucci, di segnare il gol vittoria a Brady.

Bonucci 4,5 – È un Bonucci che non regge il peso della fascia da capitano concessagli da Conte data l’assenza di Buffon, che schiacciato dalla pressione sbaglia quasi tutto quel che si può sbagliare. Sempre fuori tempo e poco deciso nelle entrate. Sua la colpa, oltre a Sirigu, in occasione del gol Irlandese che si fa anticipare dentro l’aria da Brady all’86’. Fermo anche in fase d’impostazione, dato il pressing forsennato di un’affamata Irlanda.

Barzagli 5,5 – Tre partite di fila sono tante per uno che ha da poco spento le trentacinque candeline. Difatti affanna assieme ai suoi compagni di reparto. L’esperienza la fa da padrona e comunque ne esce a testa alta con una prestazione né da buttare né da elogiare.

Ogbonna 6 – Che la difesa italiana sia ben assortita, lo dimostra la prestazione della prima riserva ai titolarissimi della nostra nazionale. Comincia e bene e continua uguale nonostante i suoi compagni tentennino un po’ là dietro . Bravo a lottare con Long sulla destra e ad impedirgli di sfondare la retroguardia azzurra. Buona prestazione per il giocatore militante nel campionato inglese.

Florenzi 5,5 – C i prova il piccolo romanista a entrare in partita, ma nella sua zona del campo ‘bello de nonna’ appare spaesato. Fraseggia poco con De Sciglio e meno ancora con le punte italiane. Partita sotto tono per il pupillo nostrano.

Thiago Motta  5 – Geometrie che non partono e di partire non ne vogliono sapere dai piedi del Thiagone. Parte bene con due belle verticalizzazioni che non portano a nulla ma lasciano ben sperare. Speranze che poi si dileguano quando anche lui si dilegua dal centrocampo schiacciandosi vicino la linea difensiva. Rischia un assist agli avversari con un passaggio velenoso dentro l’aria di rigore che fa parecchio infuriare Antonio Conte.

Sturaro 4,5 – Sbaglia, sbaglia tanto il centrocampista juventino. Errori in fase d’impostazione e in ripartenza che rendono il gioco dell’Italia prevedibile e sterile. Peggiore in campo insieme a De Sciglio e Bonucci.

Bernardeschi 5,5 – Atteggiamento passivo quello dell’esterno della Fiorentina. Poco propositivo in avanti dove viene preso a botte dagli Irlandesi. Ostacolato dalle condizioni del campo, non elargisce la qualità tecnica che lo contraddistingue, finché al 60′ viene sostituito per far posto ad un più difensivo Darmian. Dal 60′ Darmian 5 – Entra al posto di un acciaccato Bernardeschi e non combina nulla da sottolineare; qualche stop sbagliato e tanta poca sostanza che non serve ad un’Italia già poco concreta di suo.

De Sciglio 5,5 – Il terzino scuola Milan non si smentisce e lascia anche in terra nazionale più ombre che luci. Tanti errori in fase d’impostazione e poche volate offensive che difficilmente si concretizzano in palle giocabili per le punte. Dall’80’ El Shaarawy (S.V)

Zaza 6 – Con la solita grinta di un guerriero, Zaza ci mette il suo e combatte su ogni pallone. In fase offensiva è limitato dai pochi palloni che arrivano dalle sue parti. Sfiora il gol con una bella girata di sinistro dopo un cross di De Sciglio (unico della partita) che però si spegne di poco alta sopra la traversa. Pressa a tutto campo e ringhia sui piedi poco brillanti della difesa Irlandese che comunque alla fine ha la meglio, non concedendo spazi e gol.

Immobile 5,5 – Poco da fare e tanto da lamentarsi per il Ciro nazionale, che si vede arrivare pochi palloni giocabili e da quei pochi che gli arrivano fa nascere il primo tiro in porta, nonché prima vera occasione dell’Italia, che sfila di un niente al lato del palo. Dal 73′ Insigne 6,5 – Scalpitava, scalpitava eccome Lorenzo il Magnifico. E quando Conte gli chiede di entrare, lui non dice di no e ci mette del suo per animare la partita. Brilla subito di luce propria nel buio della prestazione della squadra. Salta l’uomo e punta la porta come ci ha abituati in serie A. Trova l’appuntamento con il palo subito appena entrato, lasciando tutti con l’amaro in bocca; soprattutto Conte che avrebbe potuto farlo entrare prima.

Conte 5,5 – Gran tournover da parte del mister Conte in previsione di Italia Spagna che non regala nessuna gioia, confermando le gerarchie di un CT che si vede più impegnato a lamentarsi per il discutibile arbitraggio e si ritrova senza le tre vittorie nel girone.

 

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