Al via il Tour de France 2021, caos nella prima tappa: maxi caduta di gruppo, a vincere è il francese Alaphilippe!

Parte oggi il Tour de France 2021, una competizione da non perdere per gli amanti del ciclismo e non solo. Una sfida comprensiva di 21 tappe totali per 3.413,5 km, soli 3 arrivi in salita quest’anno e tanto cronometro, circa 60 chilometri.

La prima tappa se la aggiudica il francese Julian Alaphilippe della Deceuninck-Quick Step.

Julian Alaphilippe, il vincitore

È Julian Alaphilippe ad aggiudicarsi la prima tappa del Tour de France 2021.

Alaphilippe è un ciclista francese, professionista dal 2014, che può vantare nel suo palmares tantissimi trofei, tra cui, il più importante, il titolo di campione del mondo 2020. È lui l’uomo di giornata, riesce a spuntarla su tutti in una tappa che non ha mancato di spettacolo e di imprevisti.

Questa tappa verrà ricordata, infatti, anche per una maxi caduta di gruppo. Quando mancavano 50 km, infatti, uno spettatore si è sporto troppo verso il percorso destinato ai ciclisti urtando un corridore e provocando una maxi caduta.

Tour de France 2021: la prima tappa

Quest’anno il Tour de France prenderà il via a Brest e vedrà la sua fine a Landerneau, per un totale di 198 km. I corridori dovranno vedersela subito con una delle tappe più lunghe di questo tour, la quinta più lunga. La tappa più lunga sarà la 13esima tappa, la Nimes-Carcassone lunga ben 220 chilometri.

La Brest-Landerneau è invece una tappa lunga e mossa, con ben sei punti di potenza (o cote) da dover affrontare. Questa tappa è un percorso atipico per il Tour, la sua conformazione, infatti, ricorda più una grande classica del nord piuttosto che una tappa del Tour de France.

L’insidia maggiore per i corridori arriverà verso la fine della tappa quando arriveranno a Landerneau dopo 3 chilometri di salita al 5.7%, con picchi del 14%. Da non sottovalutare, inoltre, la presenza del forte vento che gli atleti potrebbero incontrare durante il tragitto.

Tour de France 2021, le salite

Come detto in precedenza questo Tour sarà caratterizzato dalle tappe crono, saranno infatti solo 3 gli arrivi in salita.

Le tappe dove sarà fondamentale conservare le energie per un finale in salita saranno: l’ 11esima con il Mount Ventoux, la 17esima che vedrà l’arrivo sul Col de Portet, e la 18esima che prevede l’arrivo a Luz Ardiden.

Nonostante i pochi traguardi in salita, le montagne faranno da padrone anche questo tour, diverse tappe, infatti, vedranno la loro fine in discesa ma dopo ripetute ed estenuanti salite.

Il campione in carica

Tadej Pogacar, ciclista sloveno, 20 anni. È lui l’uomo da battere, il giovanissimo corridore sloveno è anche l’ultimo vincitore del Tour de France essendosi aggiudicato l’edizione 2020 ed entrando, difatti nella storia del ciclismo (l’ultimo italiano a vincere il Tour è stato Vincenzo Nibali nel 2014, nel 2016 vincerà poi anche il Giro d’Italia).

Pogacar, nonostante la giovanissima età, è un ciclista completo, forte sia sul passo che in salita, la sua caratteristica principale è quella di essere un ottimo cronoman.

Un anno fa il suo rivale principale era stato Primoz Roglic, ma ad oggi i candidati alla vittoria della maglia gialla si sono moltiplicati. La lotta per la vittoria sembra essere più folta e agguerrita che mai. Anche quest’anno il Giro di Francia è pronto a darci spettacolo.

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