L’ex presidente Tavecchio sulle convocazioni di Mancini: le sue parole

È intervenuto nella trasmissione Kiss Kiss Napoli Carlo Tavecchio, ex presidente federale. Tema centrale dell’intervista le convocazioni del CT Mancini per lo stage della Nazionale, che molto hanno fatto discutere in questi giorni.

Sugli oriundi in Nazionale: “Io avevo propugnato la presenza di Balotelli, ma mi piaceva come calciatore. I fatti hanno dimostrato altre cose, ma come giocatore ha pochi rivali nel ruolo; ho pensato molto alla sua chiamata e mi è piaciuta la scelta di Mancini”.

Su Luiz Felipe e Joao Pedro: “Credo che tutte le nazionali lo fanno, siamo tutti multietnici: Inghilterra, Francia, Svizzera, Germania. Se hanno il passaporto e sono bravi, va bene chiamarli”.

Sul trasferimento in Canada di Insigne: “Il problema è che quando ho visto l’offerta credo non si possa rifiutare”.

Sul VAR: “Ho dovuto lottare con Blatter. Noi poi siamo un paese molto particolare. Il VAR ha dato la possibilità di evitare il 95% degli errori degli arbitri: le altre valutazioni restano fuori. Bisogna capire la differenza tra occhio umano e ripresa televisiva”.

Thomas Cambiaso