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Roma, Svilar si presenta: “un grande club”, poi il retroscena sull’infanzia

Giornata di presentazione in casa Roma per il neo acquisto Mile Svilare, portiere in arrivo dal Benfica. Ecco le sue parole.

Su cosa lo ha portato a Roma: “La ragione per cui ho scelto la Roma è perchè è un grande club e mi piace il progetto che mi è stato presentato. Lavorerò giorno per giorno e il futuro ci dirà“.

Su Mourinho: “Sono rimasto impressionato dalle sue parole, è un grandissimo allenatore, uno dei più grandi di sempre. Hanno significato molto per me, le ho apprezzate molto. Onestamente, non avrei mai immaginato neanche nei sogni più remoti di essere allenato da lui, ma alcune cose accadono e basta, sono in un grande club, con un grande manager, grandi tifosi, una grande città e una grande lingua. Non vedo l’ora di iniziare“.

Svilar Benfica Roma

Sul decisivo ruolo avuto da Matic nel suo approdo alla Roma, come già successo col Benfica : “Conosco Matic da 10-15 anni, mi parlò bene del Benfica sono stato bene lì. In realtà questa volta è stato Tiago Pinto a parlarmi bene della Roma, è stata la stessa conversazione con una persona diversa”.

Sull’italiano: “Sono nato in Belgio, ma mi sento serbo, le mie radici sono di lì. Parlo cinque lingue, capisco bene l’italiano ma non lo parlo ancora“.

Sul movimento in campo: “Mi piace giocare sia di corto che lungo, dipende da cosa la partita ti dice di fare. Non mi preoccupa essere il dodicesimo, come vi ho detto prima, sono qui per lavorare duro, se avrò la chance farò di tutto per coglierla, lavorerò giorno per giorno per migliorare“.

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Sulla propria carriera: ” é vero che ho iniziato forte, poi è successo qualcosa e non direi che sono sceso, ma mi sono preso la possibilità di giocare col Benfica B e ne sono molto felice. Non la vedrei così, ho 22 anni e sono in un grande club, con le persone perfette intorno a me. Non devo rivivere la mia carriera, ma è un’opportunità per lavorare e migliorare il mio talento, questa è la cosa più importante da fare“.

Sulle differenze tra tifo italiano e portoghese: “è un tifo diverso, il Benfica ha grandi tifosi, ma non vedo l’ora di provare l’esperienza dello stadio olimpico. Ho visto qualcosa su Instagram ed era incredibile, non vedo l’ora di vederlo dal vivo“.

Sulla Roma e su Tiago Pinto: “Quando ero bambino avevo la maglia della Roma, è sempre stato un grande club internazionale. Ho parlato del club con Tiago Pinto e delle aspettative che ci sono“.

Sul insegnamento del Papà: “Fino a 12 anni è sempre stato dietro la mia porta, dicendomi quello che dovevo fare, dandomi feedback dopo le partite. A 15-16 anni ho avuto un preparatore che mi ha fatto lavorare su quello che mio papà mi ha insegnato e mi ha aperto le vedute“.

Sulla vittoria della Roma in Conference League: “E una grande cosa quando vinci una competizione europea. Ne abbiamo parlato molto“.

Infine sulla Serie A: ” Mi piace la Serie A, non vedo l’ora di cominciare“.

Emanuele Pagliano Migliardi