Chi è Simic, il baby con il cognome che ‘inganna’ tutti

Simic in gol al debutto in Milan-Monza e per il baby difensore rossonero c’è un equivoco che nasce spesso

Match day per il Milan di Stefano Pioli, che ha terminato in questi minuti la sfida casalinga contro il Monza. I rossoneri, dopo la vittoria amara al St. James’ Park, hanno conquistato  il terzo successo di fila tra le mura amiche di San Siro. La compagine meneghina ha approfittato del passo falso rimediato dalla Juventus, fermata da un ottimo Genoa nell’anticipo di venerdì sera; con la vittoria ottenuta contro i brianzoli, il Diavolo ha compiuto un notevole passo in avanti in classifica che gli ha permesso di blindare il terzo posto e, al tempo stesso, di ambire alle cime più alte.

Inevitabilmente, ottenere i tre punti è stato fondamentale ai fini del morale della squadra e di tutto l’ambiente di fede milanista, fattore fondamentale nella corsa ai successi. L’incontro con i ‘cugini’ lombardi ha regalato tante soddisfazioni ai padroni di casa che sembrano essere tornati a fare la voce grossa. Da segnalare il ritorno in mezzo al campo – in campionato – di Rafael Leao, autore dell’assist per la rete del doppio vantaggio rossonero: le giocate del fuoriclasse lusitano sono mancate tanto al Milan che, adesso, può tornare a sognare in grande.

Simic, chi è il padre del talento rossonero: semplice omonimia con l’ex difensore!

Il Milan ha vinto per tre reti a zero contro il Monza di Palladino, squadra che dopo il primo anno nella massima categoria continua a sorprendere grazie all’ottima trama di gioco e i risultati ottenuti.

Simic inganna tutti
Simic gol al debutto (ANSA) – Rompipallone.it

Riuscire ad avere la meglio sui brianzoli non era una mansione da sottovalutare, ma la formazione di Pioli ha eseguito egregiamente il lavoro, dal primo istante di gara: infatti, dopo appena tre minuti di gioco è arrivata la rete di Reijnders che ha sbloccato il risultato. Allo scadere della prima frazione, si è registrato il doppio vantaggio ad opera di Jan Carlo Simic, giovane talento subentrato a Tommaso Pobega – uscito per infortunio.

Il difensore classe 2005, nonostante la giovane età e l’emozione della prima volta tra ‘i grandi’, ha avuto un impatto devastante sulla partita, ricordando un altro Simic – Dario, ex difensore – che ha vestito la maglia rossonera in passato. L’omonimia ha scatenato la curiosità dei tifosi, ma d’altra parte non c’è alcun legame di parentela tra i due poiché i figli di Dario Simic non militano nelle fila rossonere.

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