La Next Gen ha arricchito le casse della Juventus, l’ultima uscita è stata quella di Nicolò Savona: quali sono le migliori e le peggiori finora.
Dopo Samuel Mbangula, anche Nicolò Savona lascerà la Juventus durante questa sessione di mercato. Il belga si è accasato al Werder Brema a fine luglio, ceduto per 10 milioni di euro più due-tre di bonus. Un’uscita che ha generato una plusvalenza netta per i bianconeri che l’avevano prelevato dall’Anderlecht nel 2020.
Il classe 2004 aveva debuttato con la Prima Squadra la scorsa stagione, insieme a Savona. I due, cresciuti insieme nelle giovanili bianconere prima di debuttare tra i professionisti con la Next Gen, sono stati premiati da Thiago Motta che ha puntato con costanza su di loro.
Una decisione che ha aumentato esponenzialmente il valore dei due giocatori. Un anno fa, secondo Transfermarkt, il valore di Savona era di 200mila euro, oggi di 12 milioni – a dicembre ha toccato il picco di 14 -. Stesso discorso per Mbangula, 200mila un anno fa mentre oggi 14 milioni.
Il difensore classe 2003 si trasferirà al Nottingham Forest per 15 milioni di euro, la quinta miglior cessione per la Juventus tra i giocatori passati dalla Next Gen. Seconda squadra che ha generato più di 150 milioni di euro nelle casse del club bianconero.
Juventus, che svolta con la Next Gen: incassati più di 150 milioni di euro
Tanti sono stati i giocatori passati dalla Next Gen prima di debuttare nella Prima Squadra bianconera. Oggi in rosa sono rimasti Yildiz e Rouhi. Fino a poco fa con loro c’erano Savona (15 milioni di euro al Nottingham Forest) e Mbangula (10 milioni di euro al Weder Brema).
Nella scorsa stagione anche Huijsen (18 milioni di euro al Bournemouth) e Soulé (30 milioni di euro alla Roma). Il difensore è fin qui la cessione più rimpianta dai tifosi. Lo scorso gennaio a salutare era stato Nicolò Fagioli, riscattato al termine della stagione dalla Fiorentina per 19 milioni di euro. Sempre la scorsa estate, ci sono stati gli addii di Iling jr. ed Enzo Barrenechea, finiti all’Aston Villa rispettivamente per 17 e 11 milioni di euro.

Con svariati di questi giocatori, la Juventus si è riservata una percentuale sulla futura rivendita. Questo è il caso di Koni De Winter, finito prima al Genoa e ora al Milan, un affare che ha generato un incasso di 10 milioni di euro. Sempre al Genoa, nel 2021, era finito Manolo Portanova per 12 milioni. In rossoblù anche Radu Dragusin per 5.5 milioni di euro.
Altre cessioni importanti sono state quelle di Mavididi al Montpellier per 6 milioni, Ranocchia al Palermo per 4 e Felix Correia per 1.5. Un totale di 159 milioni di euro.
Le tre migliori e le tre peggiori cessioni della Juventus tramite i giocatori passati per la Next Gen
La cessione per cui i tifosi, ma anche dirigenti, della Juventus si mangeranno le mani a lungo, è quella di Dean Huijsen, ora al Real Madrid. Segue quella di Dragusin, ceduto poi dal Genoa al Tottenham per 25 milioni di euro più bonus. Al terzo posto non per la cifra incassata, ma per non averci mai puntato in Prima Squadra, quella di Soulé.

Non rappresentato un rimpianto, finora, invece quelle di Mavididi, Ranocchia e Portanova. Così come quelle di Iling jr. e Barrenechea.