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Gravina pensa ad Euro2032: sei punti per la rivoluzione del calcio italiano

Gabriele Gravina, presidente della FIGC, ha raccontato alla Gazzetta dello Sport i piani per attuare una vera e propria rivoluzione del calcio italiano e della Nazionale, puntando, così, alla candidatura dell’Italia per l’Europeo del 2032.

Ecco i sei punti chiave per cambiare tutto:
1. Riorganizzazione del settore giovanile a livello nazionale.
2. Coordinamento nazionale per potenziare le accademie. Verranno rafforzati Coverciano e altri centri già esistenti, e si investirà ancora di più nello scouting, con un’attività di rating dei settori giovanili.
3. Progetti con le scuole in collaborazione con il MIUR – il Ministero dell’Istruzione.
4. Chiarimento degli indici di controllo per migliorare l’organizzazione delle società e abbassare i costi.
5. Apertura verso proposte e progetti per migliorare i ricavi e gli introiti.
6. Collaborazione con il governo per la candidatura dell’Italia all’Europeo 2032, che avvierebbe, di conseguenza, il processo sulla ristrutturazione degli impianti o realizzazione di nuovi.

Gravina Italia Europeo 2032
Gravina Italia Europeo 2032

Come spiega Gravina, si cercherà di mettere in atto questi punti nel corso dei prossimi 3-5 anni: “Per riportare in Italia una grande competizione internazionale che può essere il volano di una rinascita“.

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Thomas Raiteri