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Italia, Mancini: “La sofferenza per il Mondiale resta”, poi il commento su Raspadori

Alla vigilia dell’amichevole con l’Austria, il ct della Nazionale Roberto Mancini, ha parlato in conferenza stampa.

Sulla sfida in programma domenica sera contro l’Austria si è espresso così:
“La partita è un buon test, soprattutto per i ragazzi più giovani. Vediamo se le cose fatte a Tirana possono migliorare, questo sarà un test più difficile e ci farà capire se può essere riproposto quanto fatto vedere con l’Albania. Quella con l‘Austria è stata una delle gare più difficili all’Europeo”.

Il rammarico per la mancata qualificazione al Mondiale e la reazione della squadra:
Vero che abbiamo perso con l’Argentina, ma poi s’è vista la voglia di riprendere subito, soprattutto nei ragazzi. L’abbiamo dimostrato in Nations League, vincendo un gruppo non facile. Ho trovato subito quella voglia, poi purtroppo la sofferenza c’è e ci sarà da domani fino a metà dicembre. La prossima volta bisognerà essere più precisi. Vedo l’Argentina favorita al titolo finale.

Italia Raspadori Mancini

Sulla domanda riguardo le recenti convocazioni, si è soffermato particolarmente su Raspadori:

Raspadori è un giocatore con grandi qualità: è giovane e anche lui non gioca da tanto tempo, sta migliorando notevolmente. Sa giocare, può fare qualsiasi ruolo, è un centravanti atipico ma può anche farlo. Ma può giocare anche con un altro centravanti, così come fare appunto il centravanti”.

Antonio Ferro