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Origi da brividi saluta il Liverpool: “È stato un onore, ha un posto speciale nel mio cuore”. Poi l’augurio al club!

Divock Origi è ad un passo dal Milan. Nella giornata di Lunedì, infatti, il belga sosterrà le visite mediche con i rossoneri. In 8 anni in maglia reds, il giocatore ha siglato 41 gol in 175 presenze, alcuni di questi decisivi e parecchio importanti. Il belga, ha salutato i tifosi e il club inglese con un’intervista.

“Mi sento onorato. Sono orgoglioso di aver potuto giocare qui ad Anfield con i miei compagni di squadra, con lo staff e con i tifosi, è stato un onore. Prima che venissi qui, mi hanno detto che è un club speciale e una volta che firmi, questa squadra la vivi. So che verrò a guardare le partite, di sicuro. Seguirò il club, che sarà per sempre nel mio cuore. Spero solo che il club continui a crescere e continui a essere il Liverpool così com’è. Di sicuro, tornerò, ha dichiarato l’attaccante belga.

Sulla mancata vittoria del titolo:

“Noi in panchina a un certo punto abbiamo pensato che il Manchester City fosse 3-3. Era una partita incredibile. Alla fine ne usciamo con un buon feeling. Abbiamo lottato così duramente, abbiamo fatto una stagione incredibile e sono orgoglioso. Da una parte sono ferito, perché volevi vincere, ma dall’altra la sensazione generale è molto orgogliosa e felice”.

Origi Liverpool Intervista

Sull’infortunio che lo ha costretto al forfait:

Ho avuto un piccolo infortunio alla coscia, lo stiamo ancora valutando. Purtroppo è successo, è il calcio. Ho cercato quantomeno di incoraggiare la squadra il più possibile. Ho provato ad immergermi, è un momento incredibile”.

Sul suo momento più bello a Liverpool:

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“Ci sono così tanti momenti. Anche dietro le quinte a Melwood. Ci sono stati così tanti compagni di squadra, tifosi, finali di Champions League, coppe e sfide. Potrò condividere questi momenti con i miei figli. È stata una gioia pura.

Sul suo gol in finale di UCL nel 2019:

“Nel momento pensi solo a giocare a calcio e ad essere il migliore. Non puoi prevedere questi momenti. Va oltre qualsiasi cosa tu possa descrivere. So cosa significa per il club. Ho vissuto in città per anni, quindi so com’è per i tifosi il giorno dopo del derby quando segni. È davvero una parte di ciò che sono. Ecco perché penso che sia così speciale. So che questo club continuerà a essere il club speciale che è. È in mani incredibili. Quando vedrò la prossima generazione, i nuovi acquisti e i giocatori che sono già qui, ci saranno momenti incredibili. Sono così felice di essere stato in grado di fare la mia parte in questo bellissimo club”.

Sull’essere importante nella rosa del Liverpool:

“Dopo ogni partita ti senti frustrato. Quando non giochi ti senti male, ma oltre a ciò cerchi sempre di mettere la squadra al primo posto. Però so che c’è uno scopo più alto e so che abbiamo un allenatore incredibile che prende le decisioni giuste: dobbiamo vincere le partite. Qui ho vinto così tante gare e questa squadra è stata la mia passione. Ogni volta mi sono sentito come ogni calciatore. Volevo giocare, ma alla fine sapevo che c’era uno scopo più alto. Sento che il mio obiettivo è compiuto qui a Liverpool.

Vittorio Assenza